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Luiss Indomabile: fin qui il percorso è da grande

Nel Girone B di Promozione, dopo le prime sette partite, solo una formazione è rimasta imbattuta: si tratta della Luiss, formazione dell’omonima università privata di Roma, che quest’anno è chiamata ad una stagione di rivalsa.
Nobile decaduta dell’Eccellenza, la squadra universitaria è stata retrocessa dalla categoria dopo ben sei stagioni. Un campionato giocato sottotono e chiuso al sedicesimo posto lo scorso anno, posizione in classifica che ha significato partecipazione ai playout. Questi ultimi si sono rivelati fatali: lo spareggio con l’Aurelia Antica Aurelio, terminato 3-3, è ,difatti, costato la retrocessione per via della peggiore posizione in classifica.
Una pagina cupa della storia recente di una formazione sempre capace di dire la sua nel campionato di Eccellenza, in grado di arrivare addirittura terza nella stagione 2021/22.
Il colpo poteva lasciare strascichi ma così non è stato. I ragazzi di mister Roberto Rambaudi, alla sua seconda stagione sulla panchina dei biancoblù, si sono rimboccati le maniche con spirito di squadra, umiltà e abnegazione e hanno cominciato la stagione 2025/2026 nella categoria di Promozione in maniera magistrale: sono la squadra capolista del raggruppamento B, con un ruolino di marcia quasi perfetto, sei vittorie e un pareggio sin qui; ma non solo: anche in Coppa Lazio sta avanzando a grandi falcate, anche se nell’ultima partita, l’andata degli ottavi di finale giocata contro il Città di Cerveteri, si è complicata il percorso, pareggiando 0-0 in casa.
Luiss che comunque dà l’impressione che il passaggio del turno sia una missione alla portata, anche perché la squadra dispone del capocannoniere della coppa sin qui ossia Gianmarco Tocci, autore di sei reti in cinque incontri disputati. Parlando proprio di Tocci, arrivato in estate dall’Ottavia, si sta rivelando un colpo stellare per gli universitari, sono nove i gol in stagione sin qui, di cui tre in campionato, dove insieme a Marco Di Nunzio è il miglior realizzatore della squadra. Quest’ultimo è l’emblema di una formazione che per “guarire” dai suoi problemi ha saputo trovare nuove risorse proprio all’interno del suo organico, facendo crescere i giocatori in rosa e intervenendo sul mercato solo per sostituire le cessioni. Cessioni che sono arrivate e sono state anche importanti: la Luiss ha perso il suo cannoniere in estate, Antonio Rozzi approdato in Serie D alla corte della Sancataldese; la punta, arrivata a stagione in corso l’anno scorso, era stato comunque in grado di collezionare un bottino di tutto rispetto siglando ben nove reti in tutte le competizioni. Il compito di rimpiazzarlo non sembrava roba da poco, ma gli universitari grazie all’acquisizione di Tocci e alla crescita corale del collettivo stanno riuscendo a non farlo rimpiangere dai tifosi.
I meriti di questo sviluppo progettuale sono da ricercare anche fuori dal campo, dietro le quinte, dove il lavoro di Paolo Del Bene, responsabile dello sport alla Luiss, e di Francesco Castraginò, direttore sportivo, sta portando i frutti sperati.
Insomma una rosa che sta crescendo e acquisendo fiducia, e una gestione oculata della dirigenza, il tutto conciliato da un grande spirito di comunità, abnegazione e voglia di rivalsa, sembrano essere gli ingredienti di questa formula vincente per la squadra dell’università capitolina.

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