Les jeux sont faits. La Coppa Italia Dilettanti è pronta ad entrare nei suoi penultimi due atti prima della finalissima e le sorprese non sono mancate. Boreale, Alessandria, Bisceglie e Montecchio si sfideranno la prossima settimana in quella che sarà l’andata delle semifinali. Prima presenza per una laziale tra le prime quattro squadre d’Eccellenza d’Italia da dopo la pandemia da coronavirus.
Come sono andate le partite
Tra le otto squadre presenti nel programma dei quarti di finale della Coppa Italia Dilettanti, soltanto l’Alessandria aveva ipotecato il passaggio del turno già dall’andata. I grigiorossi di Merlo, infatti, si erano imposti 0-2 sul campo della Juventina Sant’Andrea – squadra goriziana – per poi replicare anche al ritorno con un 2-1 ottenuto in rimonta grazie alle reti di Piana e Cirio. Le altre sfide, invece, erano tutte quante aperte a qualsiasi scenario: ad esempio, il Montecchio è stato capace di rifilare un perentorio 1-3 al Nibbiano dopo aver pareggiato 2-2 una settimana fa. Gli urbinati troveranno proprio i piemontesi sopra citati al prossimo turno. Sarà, di contro, un confronto inedito quello tra Boreale e Bisceglie in semifinale. I viola portano a casa un prezioso 1-1 da Venafro firmato Ruggiero (che segna come all’andata), mentre i pugliesi usano il pallottoliere contro il Luzzi: 5-0 con ben tre rigori siglati da Lavopa, Dammacco e Sene; le reti su azione portano le firme di Gonzalez e Lopez. L’appuntamento per i primi confronto è fissato per mercoledì 18 marzo, mentre i ritorni circa un mese più tardi, il 15 aprile.
Lazio di nuovo tra le migliori quattro
Era dal 2019 che una squadra laziale non faceva capolino tra le migliori quattro d’Eccellenza nella Coppa Italia Dilettanti. L’ultima fu il Nuova Florida di Bussone, eliminato in semifinale dal Casarano futuro campione. Se, invece, vogliamo individuare l’ultima squadra della nostra regione ad aver sollevato il trofeo al cielo, bisogna far marciare la macchina del tempo a un’annata ancora più lontana. Risale al 2003, difatti, l’ultimo successo di una laziale nella competizione, quando il Ladispoli riuscì a battere il Derthona a Pontassieve grazie alla firma di Galassi. È passata una vita, ma la Boreale non vede l’ora di provare ad aggiornare la statistica. La squadra di Palma è stata capace non solo di vincere da outsider la Coppa Italia regionale, ma anche di strappare la qualificazione in quella nazionale a club come Iglesias e Venafro, quest’ultima in testa al campionato molisano. Ma, d’altronde, se è vero che l’appetito vien mangiando, adesso i viola avranno una fame da lupi.
