Dall’inizio del Girone A abbiamo avuto tre squadre diverse al comando della classifica: la Romulea ha aperto nelle prime due giornate per la migliore differenza reti, poi il Savio che ha infilato sei vittorie consecutive fino a che non sono arrivate le sconfitte contro l’Albalonga e poi quella con la Lodigiani, che ha fatto definitivamente perdere lo scettro ai Blues in favore proprio dei biancorossi, che ora comandano da tre giornate. I ragazzi di Francolini non hanno ancora mai perso, solamente due pareggi con Accademia Frosinone e Romulea, e ora guardano tutti dall’alto.
Un gruppo forte e con grandi premesse
In estate è arrivato un investimento importante, infatti alla guida è tornato Marco Francolini che dopo due ottime stagioni alla guida della Romulea Under 16 prima, portata alla vittoria della categoria, e poi dell’Under 17 che si è spinta fino ai quarti dei playoff, ha ritrovato i biancorossi. Inoltre quello preso in mano dal nuovo allenatore è già un gruppo formato e forte che lo scorso anno aveva sfiorato la possibilità di vincere la categoria Under 16, speranza svanita solamente in finale contro il Trastevere, che si è imposto per 1-2 in rimonta. A timbrare il cartellino in quella finale è stato De Dominicis, che oggi in Under 17 è a quota quattro gol, ma più in generale sono ben undici i ragazzi che facevano parte della squadra dello scorso anno e quella di questo anno. Le premesse per fare bene, dunque, ci sono tutte e per ora sembra andare tutto alla grande. A confermare la forza del gruppo e l’identità che si è creata, arrivano anche le parole di mister Francolini, rilasciate a Gazzetta Regionale, al termine della vittoria contro il Savio: “Il cuore e la grinta sono valori importanti che a volte vanno a coprire qualche prestazione che non esce. Questa caratteristica o ce l’hai o no, è difficile da allenare. Ovviamente va stimolata, ma prima di tutto deve venire dai ragazzi. Loro hanno questa unione, si contagiano l’uno con l’altro e chi va in campo si adegua a questo, sente questa vibrazione ed è molto difficile che qualcuno vada sotto di intensità. Sono contentissimo perché è questo che serve per fare un grande campionato”.
Le tappe fino alla sosta
Tra le tre squadre del gruppo di testa, le uniche sopra i venti punti, quella con il calendario più difficile fino alla sosta è il Savio, che deve ancora affrontare Red Tigers e Accademia Frosinone, ma in casa. La Romulea, anche se in ritardo di cinque punti dal primo posto, è quella che sulla carta ha il calendario più facile visto che dovrà giocare con cinque delle ultime sei della classifica. Anche la Lodigiani deve ancora giocare con le ultime tre, ma ha anche una trasferta complicatissima sul campo della Nuova Tor Tre Teste, squadra che in casa è temibilissima in quest’ultimo periodo, considerando che nelle ultime tre gare disputate al Di Bisceglia ha una media di nove gol a partita. Le insidie dunque ancora non sono finite, ma la possibilità di tenere dietro Savio e Romulea, per passare le vacanze di Natale da primi in classifica, ci sono. Starà a questo gruppo straordinario di ragazzi continuare sul percorso che hanno intrapreso e portarlo avanti fino alla fine, per provare a trovare la redenzione dopo la delusione dello scorso anno della finale sfumata.
