“Halve the defense and double the offense” è una tipica frase nel gergo sportivo americano che si traduce in “Dimezza la difesa e raddoppia l’attacco”.
Questa frase ci racconta al meglio della filosofia della squadra protagonista di questo racconto: l’Ostiantica 1926.
Con 20 gol realizzati in 10 partite, i ragazzi di mister Massimo Ramundo si stanno affermando come il miglior attacco del Girone C di Promozione Laziale. La media di due gol a gara è un biglietto da visita che pesa: significa ritmo, soluzioni offensive, giocatori in grado di incidere nell’ultimo terzo di campo e una struttura di squadra che tende a costruire più che a speculare. Da inizio campionato solo in una partita è rimasta a digiuno di gol, in occasione del match contro la Lvpa Frascati alla quarta giornata; da lì in poi 14 gol in 6 partite.
Gli uomini di copertina sono ovviamente Flavio Bucrì e Danilo Scibila: il primo è il capocannoniere del girone a ex aequo con sei reti siglate e Scibilia lo segue a distanza di un solo gol, cinque centri per lui. Ma la squadra ha tante assi nella manica, come dimostra la doppietta di Merlini di questo weekend.
Nella stagione 2025/2026, che coincide con il suo centenario, la formazione ostiense si candida ufficialmente a essere una delle protagoniste assolute del suo raggruppamento: dopo dieci giornate, la formazione bianconera occupa il terzo posto in classifica con 19 punti, frutto di sei vittorie, un pareggio e tre sconfitte. Numeri che raccontano una squadra ambiziosa, intensa, con una precisa identità di gioco e con margini di crescita ancora notevoli.
La posizione del tabellone è maturata grazie, se non soprattutto, all’andamento della formazione nel mese di novembre: nei quattro incontri disputati l’Ostiantica non ha mai perso, anzi, dal pareggio con l’R. Morandi del due novemvre, i bianconeri sono reduci da tre vittorie consecutive; striscia di partite impressionante in cui si sono arrivati risultati importanti come lo 0-4 rifilato al Cisterna, il successo casalingo di misura contro la Virtus Pionieri e il 2-4 maturato contro il Cecchina. Proprio la sfida contro il Pro Calcio, disputata e vinta dai ragazzi di Ramundo questo weekend, ha permesso il sorpasso dell’Ostiantica ai danni dei rossoblu e il conseguente ottenimento del terzo posto.
Ad oggi la vetta è lontana, la capolista Fregene, autrice di un campionato praticamente perfetto sin qui, si trova a sette punti di vantaggio. Distanza considerevole, ma non incolmabile.
Per cercare di ricucire lo strappo, all’Ostiantica è probabilmente richiesto di limare alcune situazioni di gioco, come ad esempio il lato difensivo. Di fatto, a fronte di un attacco produttivo, i 16 gol subiti nelle prime dieci giornate mostrano una difesa non sempre solida. Il reparto arretrato alterna buone uscite a momenti di disattenzione che possono costare tantissimo.
Più che di un problema strutturale sembra trattarsi di equilibrio: l’Ostiantica è una squadra che gioca molto “a viso aperto” e che tende a lasciare spazio alle ripartenze avversarie. Un leggero aggiustamento nei meccanismi difensivi, soprattutto nelle transizioni di ripiegamento, potrebbe portare la squadra a compiere un salto di qualità immediato.
Chissà se ci sta già lavorando Mister Ramundo in vista del prossimo turno di campionato con il Monte San Biagio. Gli avversari alla vigilia dell’undicesima giornata si trovano a occupare l’ultima piazza del tabellone, ma sono reduci da una convincente vittoria 1-3 ai danni della Virtus. È certo che accoglieranno l’Ostiantica con il sangue negli occhi, per cercare di maturare punti utili per rilanciarsi.
Occhi quindi puntati sulla sfida del trenta novembre quando allo stadio Comunale di Monte San Biagio andrà in scena la sfida.
Non ci resta che dare un in bocca al lupo e augurarci di vedere un bel calcio
