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Borgo Palidoro, la vetta ora trema: crisi di risultati e girone riaperto

La vetta del Girone A è ancora nelle mani del Borgo Palidoro, ma oggi pesa più che mai. La squadra guidata da Armando Stirpe sta vivendo il momento più complicato della stagione proprio nel passaggio decisivo del campionato. I numeri restano importanti — 55 punti in 25 giornate, 16 vittorie, miglior attacco con 58 reti segnate e una differenza reti di +36 — ma le ultime quattro gare hanno cambiato il clima attorno alla capolista.

Il rallentamento è evidente: una sconfitta e due pareggi consecutivi per 1-1 hanno ridotto il margine di vantaggio e riaperto completamente i discorsi nel Girone A. Dopo il successo interno contro il Fiumicino, è arrivato il ko sul campo del Tolfa (3-1), quindi i pareggi contro Academy Ladispoli e Pianoscarano 1949. Due partite simili nell’andamento, con la formazione di Stirpe capace di costruire ma meno brillante nel chiudere i conti, lasciando spazio al rientro degli avversari. Un calo più mentale che strutturale, ma sufficiente a rimettere tutto in discussione.

A rendere il quadro più teso è la crescita costante dell’Atletico Cimina Falisca, ora a soli due punti di distanza. I viterbesi hanno costruito la loro rimonta su solidità e continuità, vantando la miglior difesa del campionato con appena 17 reti subite. La vittoria nello scontro diretto del ritorno ha rappresentato uno spartiacque psicologico: da quel momento l’inerzia sembra essersi spostata.

Eppure la formazione di Stirpe resta padrona del proprio destino. Alle Muracciole ha edificato gran parte del suo primato, con vittorie larghe e prestazioni autoritarie che avevano dato l’impressione di una fuga possibile. Ritrovare brillantezza e soprattutto cinismo nei momenti chiave è ora la priorità assoluta.

Il campionato, che fino a poche settimane fa sembrava indirizzato, è tornato apertissimo. Nel Girone A ogni dettaglio può fare la differenza e ogni partita da qui in avanti avrà il peso di una finale. La crisi è reale nei risultati, meno nelle fondamenta. Starà a Stirpe trasformare questo passaggio a vuoto in una prova di maturità, perché alle spalle l’Atletico Cimina Falisca non sembra intenzionato a rallentare.

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