La Fulgur Tuscania si prepara a un weekend che può indirizzare in modo deciso la corsa al vertice del Girone A di Prima Categoria. I bianconeri occupano il terzo posto con 42 punti, alle spalle di Castel S. Elia L. Graziosi e Quartiere Campo dell’Oro, entrambe a quota 45.
La sfida contro la Maremmana 1934, quinta a 40 punti, rappresenta uno snodo
fondamentale. Non solo per consolidare la propria posizione, ma per continuare a sperare in un aggancio alle prime due, che tra tre settimane si affronteranno nello scontro diretto. Per la Fulgur sarà quindi determinante arrivare a quell’appuntamento senza perdere terreno, così da poter approfittare di un eventuale passo falso di una delle due battistrada.
Il momento della squadra è estremamente positivo. Nelle ultime cinque gare la Fulgur ha raccolto quattro vittorie e un pareggio, risultando la seconda miglior squadra per rendimento nel periodo recente. Successi pesanti come il 2-1 contro il Quartiere Campo dell’Oro e il 2-0 sul campo del 1928 Vetralla hanno dato slancio e consapevolezza, confermati poi dallo 0-0 contro il Montefiascone nell’ultimo turno.
I numeri stagionali parlano chiaro: 44 gol segnati, uno dei migliori attacchi del campionato, e 19 subiti, dato che testimonia equilibrio e solidità. In casa il rendimento è stato quasi impeccabile: una sola sconfitta, arrivata a ottobre alla quarta giornata contro il 1928 Vetralla.
Di fronte ci sarà una Maremmana in salute. I bianconeri arrivano da due vittorie consecutive, dopo le precedenti sconfitte contro Montefiascone e Quartiere Campo dell’Oro, e si presentano con grande fiducia. All’andata finì 2-0 per la Maremmana, con le reti di Arcorace e Guzman: un precedente che aggiunge ulteriore motivazione alla gara di ritorno.
Guardando il calendario, oltre alla sfida imminente resta un altro scontro diretto di rilievo: alla terzultima giornata la trasferta sul campo del Castel S. Elia L. Graziosi. Anche la Maremmana, prima della fine, affronterà solo un altro big match, due giornate prima proprio
contro la squadra allenata da Claudio Gerini.
La partita di questo weekend, dunque, non vale soltanto tre punti. Vale la possibilità di restare agganciati al treno di testa e di trasformare lo scontro diretto tra le prime in un’opportunità concreta. Per la Fulgur Tuscania è il momento di confermare ambizioni e continuità.
