Siamo alle porte della prima giornata di ritorno, che darà il via a questo 2026 sportivo per la categoria Under 17. Facciamo quindi il punto su ciò che sta accadendo nella parte bassa della classifica, con uno sguardo anche ai recenti cambi di allenatore.
Girone A
Le principali candidate alla retrocessione diretta sembrano essere le due formazioni tiburtine: Tivoli e Villalba. Ma siamo davvero sicuri che i giochi siano già chiusi? Nelle ultime gare dell’anno, infatti, sono arrivati alcuni segnali incoraggianti. La Tivoli, alla quattordicesima giornata, è riuscita a fermare il Grifone, diventando l’unica squadra del campionato a non perdere contro la capolista indiscussa del girone.
Situazione diversa ma altrettanto movimentata quella del Villalba, che proprio alla vigilia della stessa giornata ha vissuto un vero e proprio scossone: mister Andrea Carrarini è stato chiamato a subentrare alla guida della Prima Squadra dopo l’esonero di Danilo Pistillo. Per l’Under 17 la società ha invece optato per una soluzione interna, affidando i 2009 a Michele Bilchi. Il cambio ha portato subito un punto contro il Tor di Quinto, ma non è stato confermato nella gara successiva, conclusasi con una pesante sconfitta casalinga per 1-3 contro l’Ottavia.
Al momento non è stato ancora annunciato l’allenatore per questa seconda metà di stagione; si vocifera che possa essere Fabio Giacomobono, che ha già allenato questo gruppo e che attualmente guida l’Under 16. Il ritardo in classifica per entrambe le squadre è di nove punti e, per agganciare i playout, servirà un grande sforzo, a partire da risultati positivi fin da subito.
Proprio in zona salvezza la situazione è estremamente intricata: tra il Salaria, attualmente quattordicesimo, e la Longarina, decima e prima squadra a garantirsi la salvezza diretta, ci sono appena quattro punti di distanza. In mezzo troviamo San Paolo Ostiense, Ottavia e Nuova Rieti. Tra queste, la formazione che ha chiuso meglio il 2025 è il San Paolo, che prima della sconfitta contro l’Ostiantica – avversario ostico per chiunque – aveva infilato tre vittorie consecutive.
Un solo posto garantisce la salvezza diretta e sono in cinque a contenderselo; tutte le altre dovranno passare per i playout.
Girone B
La situazione del Girone B è per certi versi molto simile. In fondo alla classifica, a quota quattro punti, troviamo Tor Sapienza e Sporting San Cesareo: i primi non fanno punti da ottobre, mentre i secondi hanno strappato un pareggio sul campo dell’Albalonga all’undicesima giornata, ma non hanno ancora mai vinto una partita, restando l’unica formazione dell’intera categoria senza successi.
Per questo e per altri motivi, dopo la pesante sconfitta contro la Spes Montesacro, mister Gianluca Alfonsi ha rassegnato le dimissioni. La società ha provato fino all’ultimo a trattenerlo, ma ha poi dovuto accettare la sua decisione e individuare un nuovo tecnico. Si è così interrotto il rapporto con l’allenatore che l’anno precedente aveva guidato la Prima Squadra in Promozione, ottenendo un nono posto, e al quale quest’anno era stato affidato il compito di condurre la prima formazione rossoblù della storia in un campionato élite.
Al suo posto è arrivato Alessandro Moglioni, tecnico dal curriculum importante, con esperienze in Serie C e Serie D come vice di Marco Amelia, e che aveva iniziato la stagione sulla panchina della Juniores Nazionale del Frosinone. Un connubio interessante per provare a salvare la stagione e togliersi qualche soddisfazione, anche se la montagna da scalare resta altissima. Servirà vincere e fare punti fin da subito, nonostante un avvio complicato con due gare proibitive contro Red Tigers e Savio. Il distacco dall’ultima posizione utile per i playout è di sette punti: trovare la prima vittoria diventa dunque fondamentale.
Alla quattordicesima posizione si trova il Fonte Meravigliosa, che accusa sei punti di ritardo dalla Sa.Ma.Gor; in mezzo ci sono Real Latina, Albalonga e Campus Eur. I gialloblù appaiono la squadra più in difficoltà tra queste, non facendo punti dall’inizio di novembre. Nell’ultimo periodo, invece, la formazione più in forma è sembrata il Campus Eur, capace di ottenere tre vittorie consecutive prima della sconfitta di misura contro il San Lorenzo e del pesante ko contro la Romulea. L’Albalonga ha invece chiuso l’anno vincendo lo scontro diretto con la Sa.Ma.Gor, altra squadra in difficoltà ma attualmente in vantaggio su tutte le dirette concorrenti.
Queste sono le premesse per l’inizio del nuovo anno: tante sfide affascinanti e duelli da non perdere. Non resta che seguire gli aggiornamenti giornata dopo giornata per scoprire chi riuscirà a salvarsi e chi, invece, dovrà arrendersi. Grande curiosità anche per conoscere il nuovo allenatore del Villalba e per valutare l’impatto del neoarrivato Moglioni: entrambi, a prescindere da chi arriverà, saranno chiamati a un’impresa davvero titanica.
