Ostiamare, primo nonostante lo stop: un big match deciso in zona Cesarini
Nell’ultima giornata del Girone F di Serie D l’Ostiamare vede spezzarsi la sua imbattibilità casalinga ma resta prima in classifica, a +1 sul Teramo secondo e con l’Ancona terza a pochi punti di distanza.
Il big match: Ostiamare-Ancona 0-1
La partita dell’Anco Marzio contro l’Ancona, valida per la 18ª giornata, aveva tutti i crismi del big match tra le protagoniste del campionato: la capolista Ostiamare e i marchigiani terzi in classifica. Il match è stato fortemente condizionato dagli episodi: l’Ostiamare ha chiuso il primo tempo in nove uomini per le espulsioni di Piroli e Badje, entrambi allontanati per somma di ammonizioni già nei primi 45 minuti. In inferiorità numerica la squadra lidense ha lottato con grande orgoglio e, considerando la doppia espulsione così precoce, è stato quasi sorprendente – per non dire assurdo – che l’Ancona non sia riuscita a segnare prima.
Il gol decisivo è arrivato al 45′+4′ del secondo tempo (quindi in pieno recupero), con una zampata vincente di Lorenzo Babbi che ha fatto esplodere la gioia del settore ospite e regalato tre punti fondamentali ai marchigiani.
La stagione dell’Ostiamare: guida solida ma non senza frizioni
Sotto la guida di David D’Antoni, l’Ostiamare ha costruito fin qui una stagione di grande rilievo: costanza di rendimento, solidità difensiva e prestazioni convincenti contro le dirette concorrenti. La squadra è riuscita a mantenersi regolarmente ai vertici grazie a un collettivo ben equilibrato e a un attacco produttivo, con nomi come Samuele Vianni tra i principali marcatori del campionato. La prova contro l’Ancona, però, mette in luce la fragilità che può emergere in situazioni critiche: perdere due uomini nel primo tempo ha costretto i biancoviola a una gestione spacchettata della partita, comprimendo le soluzioni offensive e amplificando lo sforzo difensivo.
La rincorsa del Teramo e il ritorno dell’Ancona
Alle spalle dell’Ostiamare, il Teramo, guidato con continuità da Pomante, continua a sorprendere per regolarità e incisività. Nell’ultimo turno i biancorossi abruzzesi hanno vinto 2-1 in casa contro l’Unipomezia, consolidando il secondo posto e mettendo pressione alla capolista. Anche l’Ancona resta una rivale temibile: con l’ultimo successo i marchigiani si portano a ridosso dei primi posti e dimostrano di non voler mollare la corsa alla promozione diretta, nonostante qualche difficoltà nel trovare continuità di risultati nel corso della stagione.
Che campionato ci aspetta?
Con il girone d’andata archiviato, il cammino verso la promozione diretta in Serie C è più incerto che mai. L’Ostiamare mantiene la vetta ma dovrà dimostrare di sapersi rialzare prontamente dallo stop interno e di gestire meglio le difficoltà numeriche in partite cruciali. Teramo e Ancona, dal canto loro, restano lì, pronte a sfruttare ogni passo falso dei biancoviola. Il girone di ritorno promette equilibrio, intensità e colpi di scena fino all’ultima giornata: la lotta per la vetta non è affatto chiusa, e ogni turno potrà riscrivere le gerarchie di un campionato appassionante e combattuto.
