Alla seconda stagione dalla sua nascita — avvenuta nel luglio 2024 grazie alla fusione tra Totti Soccer School, Fiano Romano e Honey — diamo uno sguardo all’andamento della Longarina TSS 1944. Tutte le squadre maggiori partecipano ai campionati Elite e stanno lottando per ottenere un posizionamento lontano dalla zona playout, ad eccezione dell’Under 16 che, al momento, occupa un’ottima quinta posizione. Tra le altre categorie, l’unica che finora è riuscita a mantenersi fuori dalla lotta salvezza con i suoi dieci punti dopo otto giornate è l’Under 17.
Gli Allievi, infatti, sono l’unica delle quattro formazioni ad aver ottenuto la promozione lo scorso anno, dominando il girone A dei regionali con ben settantuno punti. Sono dunque anche l’unica squadra di Via di Castel Fusano alla prima esperienza nel campionato Elite, considerato che Juniores, Giovanissimi e Under 16 vi avevano già partecipato nella scorsa stagione.
Due rigori parati e due vittorie di fila
Dopo l’esperienza dell’anno passato con Marco Cortani — ora alla guida dell’Under 19 — i classe 2009 sono stati affidati ad Alessandro Brunelli, tecnico con una lunga esperienza maturata tra Ladispoli, Tor di Quinto e altre importanti realtà. L’inizio di stagione non è stato semplice per la Longarina, costretta subito ad affrontare avversarie di livello come Grifone, Vigor Perconti e Civitavecchia.
I punti in classifica sono arrivati dalle tre vittorie contro Ottavia, Villalba e Tivoli, con le ultime due conquistate proprio nelle recenti giornate. Nella sfida contro il Villalba, un giovane giocatore si è preso la scena: sul punteggio di 1-2 per la Longarina, alla squadra di casa è stato assegnato un rigore, ma Benoit Del Coco ha ipnotizzato Romano, impedendogli il gol del pareggio. Passano appena cinque minuti e l’arbitro indica nuovamente il dischetto: anche stavolta il portiere arancionero è decisivo, respingendo il tentativo di Gilardi. La Longarina siglerà poi il terzo gol, che chiuderà definitivamente la partita.
Dopo il match, Del Coco ha raccontato alla Gazzetta Regionale:
“Quando ho parato il primo rigore ho sentito un’adrenalina assurda. È stata una sensazione bellissima, anche perché ci ha tenuti in partita. Sul secondo ero più concentrato che emozionato: ho cercato di restare calmo, di leggere bene il tiratore e, quando l’ho parato, non ci credevo neanche io. Un momento che non dimenticherò mai.”
Passo dopo passo
Per i ragazzi di Brunelli, la seconda metà del girone d’andata si prospetta più agevole e potrà offrire l’occasione di conquistare punti preziosi per mantenere la distanza dalla zona playout. Con il proseguire della stagione, la squadra potrebbe acquisire sempre maggiore sicurezza e togliersi ulteriori soddisfazioni, in linea con le parole del tecnico al momento della sua presentazione: “Costruiremo il nostro percorso passo dopo passo, una partita alla volta.”
