Il Castelverde Calcio chiude il 2025 guardando tutti dall’alto nel Girone D di Prima Categoria Lazio, con la consapevolezza di essere diventato il punto di riferimento del campionato. I biancoverdi occupano il primo posto in classifica con 33 punti dopo 13 giornate, frutto di 10 vittorie e 3 pareggi, mantenendo ancora l’imbattibilità. Un percorso costruito con continuità e equilibrio.
In un girone competitivo e ricco di squadre attrezzate, il Castelverde ha saputo creare un primo solco, tenendo a distanza diretta concorrenti come Fidene e Albula, staccate rispettivamente di tre e cinque lunghezze. Un margine non definitivo, ma significativo, che
racconta la regolarità di una squadra capace di rispondere sempre presente, anche nelle partite più insidiose.
I numeri spiegano bene il primato: 24 gol segnati e appena 7 subiti, miglior difesa del girone e una differenza reti di +17 che certifica la solidità dell’impianto di gioco. Il Castelverde concede pochissimo, controlla i momenti della gara e colpisce con precisione, senza mai perdere equilibrio tra le due fasi. Una squadra difficile da affrontare, soprattutto quando
riesce a imporre il proprio ritmo.
In avanti spicca il rendimento di Giordano Fioretti, miglior marcatore con 11 gol, autentico terminale offensivo di una manovra ben organizzata. Le sue reti hanno spesso indirizzato le partite, ma il dato più rilevante è la capacità del gruppo di supportarlo, garantendo soluzioni e presenza costante negli ultimi trenta metri.
Il lavoro dell’allenatore Emanuele Ansini è evidente nella compattezza e nella mentalità del gruppo. Il Castelverde vince in casa e in trasferta con la stessa personalità, come dimostrano le cinque vittorie consecutive nell’ultima parte dell’anno, culminate nel successo esterno per 1-3 sul campo del Pol. S. Angelo Romano, nella prima gara del 2026. Una striscia che ha rafforzato certezze e autostima.
Il nuovo anno si è aperto con il Castelverde nel ruolo di squadra da battere. La classifica sorride, ma il girone resta lungo e pieno di insidie. La sensazione, però, è che i biancoverdi
abbiano costruito basi solide, non solo per difendere il primato, ma per affrontare la seconda parte di stagione con ambizione e piena consapevolezza dei propri mezzi.
