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Eccellenza Lazio, pronti al gran finale

Il gran finale di Eccellenza Lazio è alle porte e quanti verdetti devono ancora essere emanati. Il girone A e il girone B sono ancora a caccia di un vincitore, ma vogliono anche capire chi si salverà, chi andrà in Promozione e chi, invece, dovrà giocare un’ulteriore partita per mantenere la categoria. 

Girone A: Aranova a Rieti per la storia. Viterbese, la salvezza è vicina

L’Aranova non ha ancora vinto il suo campionato: poteva farlo domenica nel derby con il Civitavecchia, ma i nerazzurri non erano dello stesso avviso. Alla fine della fiera, dopo essere stata sotto di due reti fino all’ottantatreesimo, un colpo di testa di Cipriani ha livellato tutto, portando i rossoblù a un solo punto dal titolo, vista la contemporanea vittoria della Monti Prenestini ad Ardea contro il Nuova Florida che ha li condotti a -3 dalla vetta. Perciò, nel caso in cui i tirrenici non dovessero fare punti allo ‘Scopigno’ e i cavesi dovessero fare bottino pieno in casa contro il Tor Sapienza, per decretare la vincitrice del girone A si dovrà ricorrere a uno spareggio in gara secca e in campo neutro, proprio come accaduto due anni fa tra W3 Maccarese e Rieti. Per ciò che concerne la lotta al quarto posto, invece, il Pomezia è già certo di giocare i playoff, ma per blindare il terzo posto deve vincere o pareggiare contro il Grifone Gialloverde, squadra ancora in lizza per la qualificazione agli spareggi, avendo 56 punti e trovandosi a -2 dal Rieti quarto. Fuori dai giochi, di contro, la Vecchia di Macaluso. 

Il discorso playout, invece, è un pochino ingarbugliato: hanno fatto festa Salaria e Roma City per aver raggiunto la salvezza diretta, mentre è ancora in lotta la Viterbese, ovviamente insieme a Sorianese e Romulea, distanti appena uno e due punti. Ai leoni gialloblù basterà vincere al ‘Tamagnini’ domenica per avere la certezza di ripartire dall’Eccellenza il prossimo anno senza guardare il risultato di Tor Sapienza e Nuova Florida. In caso di segno X, invece, la banda Solimina deve sperare in un risultato che non sia superiore al loro da parte delle due contendenti sopra citate perché, in questo caso, il playout non si disputerebbe per un divario superiore agli otto punti. 

Girone B: zona playout caldissima. Rischio penalizzazione per la Tivoli

Al di là della vincitrice che uscirà fuori per forza di cose domenica prossima, vista la distanza di due punti che incorre tra Anagni e Certosa (ovviamente, se i biancorossi dovessero pareggiare a Ferentino e i neroverdi battere l’Ottavia, si disputerebbe uno spareggio a campo neutro), il girone B ha ancora la griglia playout da delineare in toto. Ad esempio, il Casal Barriera penultimo cerca tre punti fondamentali contro il Colleferro per guadagnare qualche posizione in vista dello spareggio retrocessione di fine stagione, con la possibilità di arrivare a quota 31 in caso di successo e scavalcare in un colpo solo Roccasecca e Ceccano le quali, però, giocheranno rispettivamente in casa con lo Sterparo e in trasferta a Roma con la Lodigiani. La certezza è che tutte e due le partite di playout si giocheranno, in quanto non c’è alcuna chance di vedere un divario superiore agli otto punti tra le varie contendenti. 

C’è da fare attenzione a un particolare estremamente rilevante: secondo quanto trapelato dalla trasmissione Gol Show di Lazio TV, ci sarebbe in corso un procedimento di giustizia sportiva riguardante la Tivoli che, potenzialmente, potrebbe portare una sanzione di più di qualche punto di penalizzazione da scontare nell’annata ancora in corso. Questo, infatti, ridisegnerebbe la griglia playoff, portando l’Arce a giocare un eventuale match post stagionale contro gli amarantoblù in casa (e con due risultati su tre a disposizione per passare alla finalissima).

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