Due giornate al termine, sei punti ancora in palio e una corsa salvezza che resta apertissima. Nei gironi F e G di Serie D il destino di molte squadre è ancora da scrivere, ma il dato più evidente è il coinvolgimento diretto delle formazioni laziali, tra chi lotta per restare in categoria e chi deve ormai arrendersi alla retrocessione.
Girone F: il Sora insegue la salvezza
Nel girone F il Lazio è rappresentato nella zona calda dal Sora Calcio 1907, impegnato a difendere la categoria in un finale di stagione ad alta tensione.In un contesto in cui il vertice (con l’Ostiamare davanti a tutti) certifica comunque la competitività del movimento laziale, la realtà del Sora è molto più complicata.
Sora: stagione sofferta, ma ancora aperta
Il campionato dei bianconeri è stato segnato da continui alti e bassi. La squadra ha faticato a trovare continuità sin dalle prime giornate, pagando soprattutto alcune fragilità difensive e una difficoltà evidente nel dare seguito ai risultati positivi.
Nel girone di ritorno però si è visto un cambio di passo: più equilibrio, maggiore attenzione e punti pesanti che hanno permesso al Sora di restare agganciato alle dirette concorrenti.
Con 32 punti e due gare ancora da giocare, la salvezza è ancora nelle mani dei ciociari. Non c’è margine di errore, ma la possibilità di chiudere positivamente la stagione resta concreta. Servirà però continuità, quella che è mancata per lunghi tratti dell’anno.
Girone G: Lazio al centro della bagarre salvezza
Nel girone G la situazione è ancora più intricata, con diverse squadre laziali coinvolte nella zona play-out e distacchi minimi che rendono tutto incerto fino all’ultima giornata.Un girone che vede il Lazio protagonista anche nelle zone alte – con Trastevere Calcio e Albalonga nelle primissime posizioni – ma la tensione maggiore si concentra nella parte bassa.
La zona play-out
Anzio: serve continuità
L’Anzio Calcio 1924 è la squadra laziale messa meglio tra quelle coinvolte, ma la sua posizione non garantisce tranquillità.
La stagione dell’Anzio è stata caratterizzata da un andamento altalenante: buone prestazioni alternate a passaggi a vuoto che non hanno permesso alla squadra di staccarsi definitivamente dalla zona calda. In casa il rendimento è stato spesso positivo, mentre in trasferta sono arrivati meno punti del previsto. Nelle ultime settimane la squadra ha mostrato segnali di tenuta, riuscendo a restare sopra le dirette concorrenti, ma senza mai dare l’impressione di essere al sicuro. Nelle ultime due giornate sarà fondamentale raccogliere punti per evitare di scivolare ulteriormente.
Real Monterotondo: equilibrio precario
Il Real Monterotondo Scalo si trova nel pieno della lotta.
La stagione del Monterotondo è stata segnata da grande discontinuità, con difficoltà soprattutto nel trovare continuità offensiva. La squadra ha spesso costruito gioco senza riuscire a concretizzare, lasciando per strada punti pesanti.Nel girone di ritorno si è visto qualche miglioramento, soprattutto sotto il profilo dell’organizzazione difensiva, ma non sufficiente per uscire definitivamente dalla zona rischio. Anche gli scontri diretti non sempre hanno sorriso ai laziali, contribuendo a mantenere la classifica corta.
Ora il Monterotondo è chiamato a un finale di stagione senza errori: serviranno cinismo e solidità per difendere la categoria.
Montespaccato: crescita dopo un inizio difficile
Il Montespaccato Calcio è uno dei casi più emblematici.
Neo-promossa, ha vissuto un avvio di campionato estremamente complicato, con enormi difficoltà a fare punti. Nel corso dei mesi però la squadra ha cambiato marcia, migliorando sotto il profilo dell’organizzazione e della solidità.Oggi sta costruendo la propria salvezza “con le unghie e con i denti”: il percorso è in crescita, ma non è ancora sufficiente per sentirsi al sicuro. Servirà un ultimo sforzo nelle due gare finali.
Cassino: crollo e retrocessione
Il Cassino Calcio 1924 rappresenta invece il volto più amaro della stagione.
Dopo il quarto posto dello scorso anno, il club non è riuscito a confermarsi. Alle difficoltà tecniche si sono aggiunti problemi finanziari che hanno inciso pesantemente sul rendimento. La società è ancora alla ricerca di investitori, ma il campo ha già emesso il suo verdetto: con 21 punti e due giornate ancora da giocare, il Cassino è già matematicamente retrocesso.
Ultimi 180 minuti
Restano due partite, sei punti e una pressione altissima.
Nel girone F, il Sora deve completare il percorso e difendere la categoria. Nel girone G, il Lazio è pienamente coinvolto nella zona play-out, con più squadre ancora in bilico e un finale tutto da scrivere.
Ora non c’è più spazio per calcoli: serviranno punti, nervi saldi e continuità. Perché in questo momento della stagione ogni errore può costare caro.
