La supremazia casalinga delle laziali
Nel Girone F della Serie D 2025/2026 emerge un dato significativo: le formazioni abruzzesi impegnate nel raggruppamento non hanno ancora vinto in trasferta contro una squadra laziale. In un campionato equilibrato e spesso spettacolare, questa statistica evidenzia una marcata “supremazia casalinga” delle laziali, capaci di sfruttare al meglio il fattore campo nei confronti diretti.
Le protagoniste del Lazio e le difficoltà abruzzesi
Ostiamare, Sora e UniPomezia si sono rivelate avversarie particolarmente ostiche tra le mura amiche per Teramo, L’Aquila, Notaresco, Giulianova e Chieti. Nel complesso delle gare disputate, nessuna delle formazioni abruzzesi è riuscita a espugnare lo stadio di una rivale laziale, ad eccezione della vittoria del Notaresco sul campo dell’UniPomezia. Un dato che pesa, considerando le ambizioni e la tradizione delle squadre abruzzesi coinvolte.
Una classifica corta dove ogni punto pesa
Il valore di questa statistica aumenta perché la classifica del Girone F è molto combattuta. Teramo e Ancona occupano le posizioni di vertice, ma anche Ostiamare resta a ridosso con un bottino superiore ai cinquanta punti. In un contesto così equilibrato, ogni punto lontano da casa può valere oro, e il rendimento interno delle laziali ha inciso in maniera concreta sugli equilibri del campionato.
Le partite simbolo della tendenza
Alcuni risultati raccontano chiaramente l’andamento della stagione: il 4-1 con cui il Sora ha superato L’Aquila e il 3-1 dell’UniPomezia ancora contro L’Aquila, dopo aver fermato il Teramo sull’1-1 alla prima giornata. Anche Ostiamare ha confermato la propria solidità interna: Ostiamare possiede una delle migliori difese interne del raggruppamento, concedendo pochi gol e gestendo bene i momenti decisivi delle partite.
Meriti laziali e tabù da superare
La mancanza di successi esterni delle abruzzesi in Lazio non va letta solo come un limite, ma anche come un merito delle laziali, capaci di interpretare meglio le gare casalinghe sotto il profilo mentale e tattico. Resta però il “tabù” delle trasferte in Lazio da sbloccare per le squadre abruzzesi che puntano ai vertici. Finora, infatti, solo il Notaresco è uscito dal campo con il bottino pieno in una trasferta laziale. Con il campionato che entra nella fase decisiva, sarà interessante capire se questa tendenza verrà confermata o finalmente interrotta.
