Il calcio è strano, si sa: bastano poche partite e un momento sfavorevole per cambiare completamente le sorti di una stagione. Lo sa bene la Boville Ernica, formazione del girone D di Promozione, che sta attraversando il periodo più buio del suo campionato.
La squadra ha esordito quest’anno nella categoria dopo la splendida cavalcata della scorsa stagione, culminata con la vittoria del campionato da imbattuta. I blu-granata hanno così coronato un percorso di crescita che negli ultimi anni li aveva visti protagonisti in Prima Categoria, sfiorando già due stagioni fa la Promozione con il secondo posto alle spalle dell’Aurora Vodice.
L’approccio al nuovo torneo era stato entusiasmante. Nelle prime sette giornate i ragazzi di mister Insogna avevano conquistato ben diciassette punti, un avvio tutt’altro che scontato non solo per il salto di categoria, ma anche per le cessioni eccellenti: Castaldi, Savone, Di Folco e soprattutto Manuel De Carolis, capocannoniere con 33 reti, passato alla Polisportiva Tecchiena.
Eppure la Boville stava sorprendendo tutti, dando l’impressione di poter dire la sua anche in Promozione. Poi la frenata. Sono passate quindici giornate dall’ultima vittoria, quella contro il Città Monte San Giovanni. Da allora appena cinque punti raccolti, con l’ultimo pareggio datato 11 gennaio (1-1 interno con la Magnitudo).
Crisi: è questa la parola che descrive al meglio la situazione dei blu-granata. Da possibile outsider per i playoff, la Boville si ritrova oggi in piena zona playout. Il trend è preoccupante: solo +3 sulla retrocessione diretta e con Cynthia, Torrenova e Ceprano in ripresa, serve invertire la rotta al più presto.
Anche perché domenica è in programma lo scontro salvezza contro l’Atletico Torrenova, vero spartiacque della stagione per i ragazzi di Boville Ernica. Noi siamo pronti a viverlo: vi consigliamo di fare lo stesso.
