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Vola il Grifone! netto 8-0 in Gara 1 contro il Nardò

Vola sempre più in alto il Grifone. Sembra non fermarsi più la squadra di Greco, che ieri ha raggiunto la sua apoteosi battendo il Nardò 8-0 nella Gara 1 del Secondo Turno della Fase Nazionale. Un risultato largo e netto, quello di una squadra che, nelle sfide contro avversarie di altre regioni, si sta scrollando di dosso la tensione accumulata durante i playoff e sta trovando la maturità e la forza di una grande squadra.

Un gruppo che, dall’espulsione di Veroni contro il Villa San Martino, ha compiuto un ulteriore salto di qualità, rendendosi conto di poter essere davvero inarrestabile. L’inizio della gara di ieri contro il Nardò è quello di una squadra affamata, determinata ad aggredire subito la partita e indirizzarla sui binari giusti. Dopo appena quindici minuti, infatti, Serpente attacca bene la profondità e Masciullo lo trascina a terra: calcio di punizione e rosso diretto per il giocatore pugliese. Sul pallone si presenta il capitano Notarianni, che disegna una traiettoria perfetta e sblocca il risultato. Ma è solo l’inizio.

Lo stesso Notarianni, pochi minuti più tardi, pressa alto Citto, recupera palla sulla trequarti e infila il destro all’angolino per il raddoppio. Il capitano rossoblù, cresciuto enormemente nelle ultime due partite, dopo la prestazione straordinaria di Terni si è ripetuto con una doppietta di pregevole fattura. Alla mezz’ora Vermicelli sfonda sulla destra e serve al centro Serpente, che realizza il più semplice dei suoi tre gol nella Fase Nazionale.

Sul 3-0 e con un uomo in meno, per il Nardò la partita diventa complicatissima. A peggiorare ulteriormente la situazione ci pensa Costantini, che decide di comprometterla definitivamente facendosi espellere dopo una serie di falli di reazione sui quali, inizialmente, l’arbitro aveva sorvolato, ma che alla fine gli sono costati il cartellino rosso.

Il primo tempo si chiude senza altre emozioni, ma anche la ripresa viene subito azzannata dal Grifone, che trova il quarto e il quinto gol prima con La Rosa e poi ancora con Serpente. Per il centrocampista arriva la seconda rete consecutiva dopo quella segnata a Terni, mentre il numero dieci rossoblù sale a quota dodici gol nelle ultime undici partite.

Se pensate che sia finita, vi sbagliate. Intorno all’ora di gioco Veroni svetta in area di rigore e celebra il suo ritorno dalla squalifica con il gol del 6-0. Cinque minuti più tardi è Fiorentini, con una conclusione dal limite dell’area, a firmare il settimo centro.

Al 77’, invece, Pagano scalcia Malfè mentre è a terra e rimedia il terzo rosso di giornata per i pugliesi, che chiuderanno la gara addirittura in otto uomini. Nell’ultimo quarto d’ora le squadre attendono sostanzialmente il triplice fischio, ma c’è ancora tempo per l’ultima rete: Cardillo si invola verso la porta e firma l’8-0 definitivo.

Finisce così una partita incredibile per i ragazzi di Greco, che travolgono uno spento Nardò e ora potranno godere di due settimane di riposo prima di giocarsi, al San Rocco contro il Lykos Tolve, la finale nazionale. Una prestazione sontuosa quella del Grifone, che lascia ben sperare per il futuro.

Nell’altra gara del girone, Piacenza e Cjarlins Muzane hanno pareggiato 3-3, lasciando ancora tutto aperto. Due anni fa il Grifone, arrivato a questo stesso punto della competizione, aveva perso 2-1 sul campo del Levante Azzurro, compromettendo l’accesso alla finale. Quest’anno, però, la storia può essere riscritta. I ragazzi di Greco sono carichi, motivati e consapevoli che le possibilità di arrivare fino in fondo ci sono tutte. Il loro livello cresce di partita in partita e, come recita la scritta all’ingresso degli spogliatoi del Villa de’ Massimi, sono i “custodi di un sogno”.

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