In attesa che oggi Vigor Perconti e Savio si affrontino nuovamente nel replay della gara di domenica, al quadro delle semifinali si è aggiunto il terzo nome mancante. La Lodigiani di mister Francolini ha battuto l’Urbetevere con una gara interpretata perfettamente dall’inizio alla fine.
La stagione dei rossoblù è stata un continuo saliscendi di emozioni: tra novembre e dicembre la squadra sembrava imbattibile e comandava il Girone B. Il girone di ritorno ha portato invece qualche sconfitta e pareggio di troppo contro avversarie meno attrezzate. La causa è probabilmente da ricercare nella scarsa profondità della rosa, con i rossoblù arrivati un po’ scarichi nella fase nevralgica della stagione. Poi l’arrivo della primavera e la vittoria per 0-3 in casa della Red Tigers hanno restituito smalto e fiducia alla squadra, che alla fine ha conquistato anche l’accesso ai playoff, con la possibilità di giocare in casa il primo turno.
L’avversaria è stata definita solo all’ultima giornata: prima degli ultimi novanta minuti, infatti, sarebbe dovuta essere la Vigor Perconti. Invece è andata diversamente, perché l’Urbetevere ha sprecato l’occasione di giocare in casa, perdendo 3-2 sul campo del Trastevere.
La gara non si è disputata domenica mattina, come di consueto per l’Under 17, ma sabato nel tardo pomeriggio, dato che il Centro Sportivo La Borghesiana era impegnato dal Torneo Lodigiani, organizzato dalla stessa società.
Mister Francolini ha schierato Razzano e Quagliarini larghi, Filipponi come riferimento centrale e De Dominicis con libertà di muoversi su tutto il fronte offensivo. Una scelta subito vincente: la Lodigiani ha iniziato con un atteggiamento molto aggressivo, mandando in difficoltà l’Urbetevere. Il primo gol nasce proprio da un pallone recuperato da Di Mambro, che ha innescato una ripartenza fulminea: grazie all’ottimo lavoro di Filipponi da prima punta, Quagliarini si è trovato davanti a Moscatelli e lo ha superato con un tocco morbido, firmando il vantaggio dopo neanche tre minuti.
Passa meno di un quarto d’ora e lo stesso Quagliarini disegna un cross perfetto per Buonomo, bravissimo a rimettere in mezzo trovando Filipponi, che deposita in rete il raddoppio. I calci d’angolo sono stati un’altra chiave tattica interessante: la Lodigiani si disponeva con cinque uomini sul secondo palo e il solo Filipponi in zona centrale, anche se a volte si inseriva anche lui sul palo lontano. Da queste situazioni sono nate diverse occasioni, come quella successiva al raddoppio, quando un altro corner di Quagliarini ha trovato Buonomo tutto solo in area, senza però esito.
Il primo tempo è stato un vero assolo rossoblù, che hanno surclassato l’Urbetevere sul piano del gioco. I ragazzi di Iacovolta hanno sofferto i continui movimenti di Razzano, Filabozzi, De Dominicis e soprattutto di Quagliarini, migliore in campo, permettendo alla Lodigiani di costruire azioni fluide, avvolgenti e pericolose.
Nel secondo tempo la squadra di via della Pisana ha provato una timida reazione, soprattutto dopo il gol annullato a Filipponi per un fuorigioco, a detta di qualcuno, dubbio. Solo all’89’ l’Urbetevere ha trovato la rete che ha riaperto la partita, grazie al calcio di rigore trasformato da Apetrei, ma ormai era troppo tardi.
Con pieno merito la Lodigiani conquista la semifinale playoff e prosegue il suo cammino. Adesso c’è il Grifone al Villa dei Massimi: forse l’avversario più ostico possibile, ma con la squadra vista in campo, i rossoblù potranno certamente dire la loro.
