Nel momento più delicato della stagione, l’Albalonga centra una vittoria che vale molto più dei tre punti. Il 3-0 sul Budoni (qui gli highlights) è un successo netto e meritato, capace di incidere in maniera concreta sugli equilibri di un girone G estremamente compatto, dove ogni risultato può spostare drasticamente la classifica.
I biancazzurri arrivavano all’appuntamento dopo un periodo in cui avevano raccolto appena 5 punti nelle ultime nove gare, con la necessità di tornare al successo per evitare di essere risucchiati verso il basso. Di fronte c’era un Budoni a quota 29 punti, diretto concorrente: una sconfitta avrebbe rischiato di allontanare il sogno playoff, mentre la vittoria ha permesso all’Albalonga di salire a 30 punti e scavalcare proprio i sardi, rilanciando le proprie ambizioni.
Il valore del risultato emerge con forza osservando la classifica. La Flaminia Civitacastellana, attualmente quinta e ultima formazione in zona playoff, è ferma a 32 punti, appena due in più rispetto all’Albalonga. Alle spalle, la zona playout dista solo tre lunghezze. Emblematico il dato che fotografa l’equilibrio del girone: tra il quinto posto (Flaminia) e il tredicesimo (Anzio) ci sono appena cinque punti. L’Albalonga, ottava, si colloca esattamente nel mezzo di questo gruppo compattissimo.
Contro il Budoni, la squadra guidata da mister Ruggero Panella ha offerto una prova di solidità e maturità. A sbloccare l’incontro è stato ancora Ingretolli, che ha firmato l’1-0 raggiungendo quota 12 gol stagionali e confermandosi riferimento offensivo imprescindibile. Il raddoppio ha poi permesso ai biancazzurri di liberarsi, gestendo la gara con lucidità fino al definitivo 3-0.
Nel post partita, Panella ha posto l’accento soprattutto sulla prestazione del gruppo. Il tecnico ha sottolineato come, nelle settimane precedenti, la squadra avesse spesso raccolto meno di quanto prodotto sul campo, ribadendo la fiducia in un gruppo che ha sempre mostrato identità e spirito. Contro una formazione ben organizzata e ricca di individualità come il Budoni, è arrivata la risposta che si attendeva.
L’allenatore ha parlato di una squadra capace di soffrire insieme, compatta nei momenti difficili e più serena dopo il secondo gol. Una vittoria importante non solo per la classifica, ma anche per il morale, in un periodo ancora complesso ma affrontato con consapevolezza.
Dopo una partenza di stagione che aveva fatto sperare in un campionato di vertice, l’Albalonga ha vissuto due mesi difficili, segnati da risultati altalenanti e da una flessione che aveva frenato la corsa. Il successo contro il Budoni non cancella le difficoltà, ma rappresenta un punto di ripartenza chiaro.
In un girone G così equilibrato, nulla è scontato. Ma il 3-0 al Budoni certifica che l’Albalonga c’è, ed è pronta a giocarsi fino in fondo le proprie possibilità.
