A inizio novembre, l’ultima volta in cui vi abbiamo parlato del Teramo (https://www.livesportacademy.it/il-teramo-che-vede-la-vetta/), vi avevamo raccontato della rinascita della società abruzzese nella stagione 2022/2023 e della risalita dalla Promozione alla Serie D, fino alla stagione corrente, in cui, al tempo, il Teramo era ancora a quota zero sconfitte.
Ma com’è la situazione dopo poco più di due mesi?
Una sola sconfitta e numeri da vertice
Il Teramo è ancora la squadra meno battuta del Girone F: una sola sconfitta, arrivata tra le mura amiche contro l’Atletico Ascoli, tredici vittorie e sei pareggi, tra cui quello dell’ultimo turno al “Bonolis” nel derby caldissimo contro il Giulianova.
I biancorossi possono vantare anche il secondo miglior attacco del girone (40 gol) e la terza miglior difesa (16 gol subiti).
Classifica e obiettivo Serie C
Tutto ciò ha portato la squadra di Marco Pomante al secondo posto in classifica, a pari punti con l’Ancona e a sole tre lunghezze dalla capolista Ostiamare.
Il sogno Serie C è quindi ancora vivissimo e le mosse del Teramo sul mercato confermano l’ambizione della società e di una città intera.
Mercato: due innesti di spessore
Sono due i volti nuovi che si sono aggiunti alla rosa biancorossa tra fine dicembre e inizio gennaio: Edoardo Mariani, esterno offensivo di categoria, arrivato dal Sant’Angelo e Moussadja Njambe, attaccante con 128 presenze e 34 gol nell’ultimo anno e mezzo in Serie C con la maglia del Giugliano, passato anche per il Pineto, dove nella stagione 2022/2023 ha vinto il campionato di Serie D.
Il fattore “Bonolis” e lo scontro diretto
Anche i risultati, come detto, sono incoraggianti: un girone d’andata quasi perfetto e la possibilità di giocare lo scontro diretto con l’Ostiamare l’8 marzo tra le mura amiche, in un ambiente che può essere sicuramente un fattore.
Il Teramo è infatti secondo per punti fatti in casa: 24, frutto di 7 vittorie, 3 pareggi e 1 sconfitta.
Derby da record
Il sostegno del pubblico al “Bonolis” si è fatto sentire in modo particolare nel derby bollente contro il Giulianova.
La partita ha fatto registrare 6.604 presenze, nuovo record nelle sfide biancorosse contro i giallorossi, superando le 5.784 presenze del 1° aprile 1984 (anche allora il derby terminò in parità).
Tutte ottime premesse per una seconda parte di stagione che promette spettacolo e che, di certo, non deluderà.
