La Nuova Spes Poli rilancia con forza le proprie ambizioni e si riporta pienamente in corsa per il vertice del campionato di Prima Categoria Girone D. La vittoria interna per 1-0 contro il Fidene, fino a domenica capolista solitaria, rappresenta molto più di tre punti: è un segnale chiaro al campionato.
La squadra allenata da Simone D’Agostini sale così a quota 38 punti dopo 19 giornate, accorciando a sole tre lunghezze dalle prime posizioni. Davanti restano il Fidene e il Castelverde Calcio a 41 punti, con l’Albula a 40. Un equilibrio massimo, con quattro squadre racchiuse in appena tre punti, che rende il finale di stagione apertissimo.
Il momento dei giallorossi è positivo e lo confermano i numeri: quattro vittorie nelle ultime cinque gare. Nel filotto recente spiccano, oltre al successo nello scontro diretto con il Fidene, l’1-0 sull’Albula, la spettacolare rimonta per 4-3 sul campo del Tor di Quinto e il 2-1 esterno contro la Pro Fiano. L’unico passo falso è arrivato sul campo della Pol. S. Angelo Romano, ma non ha intaccato la solidità di un gruppo che sta trovando continuità.
Il bilancio stagionale parla di 12 vittorie, 2 pareggi e 5 sconfitte, con 32 reti all’attivo e 25 al passivo (+7 di differenza reti): numeri che testimoniano il bilancio nelle due fasi.
In attacco il punto di riferimento resta Nicola Nati, capocannoniere del girone con 14 reti, decisivo anche nello scontro diretto che ha riaperto la corsa alla vetta. Il suo rendimento sta facendo la differenza, ma è l’intero collettivo ad aver alzato il livello nelle ultime settimane.
Il prossimo impegno vedrà la Nuova Spes Poli giocare in trasferta contro il Club Olimpico Romano, attualmente penultimo. Una sfida che, almeno sulla carta, può rappresentare un’ulteriore occasione per accorciare ancora, soprattutto se dagli altri campi dovessero arrivare risultati favorevoli.
Con undici giornate ancora da disputare, il Girone D resta un cantiere aperto. La Nuova Spes Poli, però, ha dimostrato di potersela giocare fino in fondo. La vittoria sul Fidene non è soltanto un successo di prestigio: è la conferma che la squadra ha tutte le carte in regola per puntare in alto.
