La Boreale si sta ritagliando, giornata dopo giornata, l’etichetta di autentica ammazza-grandi del campionato di Eccellenza Lazio, nel girone A. Nella prima parte di stagione, la formazione capitolina ha dimostrato di poter competere ad armi pari con le big del torneo, mettendo costantemente in difficoltà le prime quattro della classe. Le uniche due battute d’arresto contro gruppi di quella caratura sono arrivate entrambe tra le mura amiche: all’esordio contro il Pomezia, vittorioso per 1-2, e nel match perso di misura contro la Monti Prenestini per 0-1. Per il resto, i viola hanno sempre raccolto punti pesanti contro le squadre di vertice, alternando vittorie e pareggi e offrendo prestazioni solide, organizzate e convincenti, che ne hanno certificato il valore e la crescita sotto tutti gli aspetti.
Una classifica che alimenta i sogni
Dopo diciotto giornate, la Boreale occupa il settimo posto in classifica con ventinove punti, gli stessi del Grifone Gialloverde, ed è a una sola lunghezza di distanza dal quarto gradino che vale l’accesso ai playoff. Un bottino importante, frutto di sette vittorie, otto pareggi e appena tre sconfitte, che racconta di una squadra costruita inizialmente per un campionato tranquillo, con l’obiettivo di raggiungere la salvezza il prima possibile. Invece, oggi, i ragazzi della Camilluccia si ritrovano a meno uno dal Rieti e dal Pomezia e pienamente coinvolti nella corsa alle zone nobili della graduatoria. Come già evidenziato, negli scontri diretti con le ‘quattro sorelle’ sono arrivate soltanto due sconfitte, entrambe in casa, mentre non sono mancati risultati di prestigio: il pareggio per 0-0 contro la capolista Aranova, che quest’anno ha deciso di fare un campionato a parte; la vittoria contro il Civitavecchia; il 2-2 di Rieti e, soprattutto, il successo esterno nell’ultima domenica proprio contro il Pomezia per 1-2, una vittoria che ha confermato la personalità e le ambizioni del gruppo.
Una Boreale che guarda al passato per credere nel presente
L’attuale rendimento della Boreale richiama inevitabilmente alla mente la straordinaria stagione 2022-2023, quando la squadra concluse il campionato al secondo posto alle spalle dell’Anzio. In quell’annata, i biancoviola persero soltanto quattro partite, divenendo la formazione meno battuta del torneo e collezionando ben 14 pareggi, risultati che permisero comunque di raggiungere la piazza d’onore e di giocarsi i playoff nazionali per la promozione in Serie D. Ogni stagione fa storia a sé, ma il paragone è inevitabile e incoraggiante: oggi la Boreale ha già messo insieme ventinove punti, soltanto tre in meno rispetto ai trentadue raccolti al giro di boa del campionato 2022-2023. Un dato che alimenta entusiasmo e consapevolezza, perché questa squadra sta dimostrando di avere tutte le carte in regola per candidarsi ancora una volta a un ruolo da protagonista e sognare, legittimamente, un posto nei playoff.
