Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

“Sora Rosa” non se ne vuole andare

Ci perdonerete il gioco di parole, ma la possibilità di unire il pezzo di Venditti, l’aggettivo e il momento del Sora era troppo allettante per non sfruttarla. Il 2026 del Sora è iniziato così come era finito il 2025: vincendo.
Per la prima volta in questa stagione la formazione bianconera ha portato a casa due successi consecutivi e, considerando il pareggio alla sedicesima giornata, sono 7 i punti nelle ultime tre partite; cifre simili erano state messe assieme solo una volta in questo campionato, ma per trovarle dobbiamo tornare al periodo tra la settima e la nona giornata.
La vittoria nell’ultimo turno coincide anche con l’esordio in panchina di Marco Scorsini, ex allenatore dell’Angri, ingaggiato tra Natale e Capodanno per guidare il Sora fuori dalla zona playout.


Nel match contro il Giulianova (qui gli highlights: https://youtu.be/imzz9ATGUg4?si=BheDfiqhn_WSRIyE), il Sora, a parte un inizio in cui ha rischiato di andare sotto, anche con un gol annullato agli ospiti, ha fornito una prestazione molto convincente, con come unica nota negativa l’espulsione di Trotta, che sarà costretto a saltare la sfida fuori casa sul campo del Chieti.


Protagonista della gara è stato Dennis Curatolo, autore della doppietta decisiva per portare i suoi alla vittoria. Proprio l’attaccante bianconero, ai nostri microfoni, ha spiegato come la squadra, nonostante un girone d’andata altalenante, sia compatta e ci metta il massimo impegno in ogni allenamento.
Ecco il testo con una suddivisione in paragrafi, senza modificare contenuti o stile:
Come detto, la stagione del Sora è stata irregolare, con più bassi che alti, e una tifoseria non soddisfatta dell’andamento nella prima parte di campionato. Scorsini è stato chiamato anche per dare tranquillità e continuità ai risultati, missione non portata a termine dai suoi due predecessori.


Il Sora aveva iniziato la stagione con mister Massimiliano Schettino in panchina, sollevato dall’incarico dopo 6 partite e 4 punti messi a referto. Al suo posto è arrivato Domenico Giacomarro, tecnico di grande esperienza con a referto grandi risultati nella categoria. L’impatto è stato immediato: due vittorie contro Sammaurese e L’Aquila e un pareggio in casa del Teramo. Poi però il calo: 4 sconfitte e 1 pareggio nelle successive cinque partite di campionato ed esonero anche per il tecnico siciliano.


Tra Giacomarro e Scorsini c’è stata la breve ma positiva parentesi di Gaudenzio Montemitoli, allenatore della Juniores Nazionale, che in due partite ha trovato uno 0-0 contro l’UniPomezia e una vittoria per 2-1 contro il Castelfidardo.
La vittoria contro una squadra in forma come il Giulianova è il primo indizio di quello che potrebbe essere il girone di ritorno dei bianconeri; il secondo dovrà arrivare domenica contro il Chieti, la squadra più in difficoltà di tutto il girone e quindi la più pericolosa perché da non sottovalutare; poi ci saranno la Vigor Senigallia e la Maceratese.
Tre partite alla portata fino alla fine di gennaio per capire se ci sarà la possibilità di un roseo futuro per una squadra e una città che, come la Sora Rosa di Venditti, nonostante le difficoltà conserva la speranza di una rinascita.

Leave a comment