Il grande calcio giovanile romano torna protagonista con il 43° Torneo Beppe Viola, una delle manifestazioni più prestigiose dedicate al calcio Under 15. La storica competizione, diventata negli anni un vero punto di riferimento per il panorama dilettantistico nazionale, prenderà ufficialmente il via il 12 maggio 2026 per concludersi il 25 giugno con la finalissima allo stadio Città dell’Aria di Guidonia. Organizzato sotto l’egida AiCS, il torneo coinvolgerà ben 44 squadre e 13 impianti sportivi tra Roma e provincia, confermandosi ancora una volta la “Champions League del calcio giovanile”.
Formula e regolamento del torneo
La competizione è riservata alla categoria Under 15 e si articola in due fasi:
1) una fase preliminare composta da 5 gironi da 4 squadre;
2) un tabellone principale con 7 gironi da 4 squadre.
La fase preliminare si disputerà dal 12 al 21 maggio 2026 e servirà a decretare le squadre qualificate al tabellone principale. Successivamente inizierà la fase a gironi ufficiale, in programma dal 22 maggio fino alla fase finale del torneo. Le migliori squadre accederanno poi alla fase a eliminazione diretta che porterà alla finalissima del 25 giugno.
Come funziona la fase preliminare
La fase preliminare coinvolge 20 squadre suddivise in: 5 gironi da 4 squadre
Ogni squadra affronta le altre del proprio girone in gare di sola andata. La classifica viene determinata con il classico sistema: 3 punti per la vittoria, 1 punto per il pareggio, 0 punti per la sconfitta. Al termine dei gironi preliminari:
le prime classificate di ciascun girone ottengono la qualificazione; vengono ripescate anche le migliori seconde classificate per completare il quadro del tabellone principale. Le squadre qualificate raggiungono così le società già ammesse direttamente alla fase principale del torneo.
Come funziona la fase a gironi principale
La seconda fase rappresenta il vero “cuore” del Beppe Viola. Le squadre vengono divise in: 7 gironi da 4 squadre. Anche in questo caso si gioca con gare di sola andata. Alla fine della fase a gironi accedono alla fase finale:
le prime classificate di ogni girone; le migliori seconde, in base alla classifica avulsa e ai criteri stabiliti dal regolamento. In caso di arrivo a pari punti si seguiranno i seguenti parametri:
La fase finale
Dopo i gironi inizia la fase a eliminazione diretta:
ottavi di finale; quarti di finale; semifinali; finale.
Da quel momento ogni partita è “dentro o fuori”: chi vince passa il turno, chi perde viene eliminato.La finalissima è prevista il 25 giugno 2026 allo stadio Città dell’Aria di Guidonia.
Perché il format piace tanto
La formula del torneo è considerata molto competitiva perché:
garantisce a tutte le squadre almeno tre partite; mette subito sotto pressione le big; valorizza anche le società emergenti; crea un livello tecnico molto alto già dalla fase a gironi. È proprio questa struttura, unita alla qualità delle squadre partecipanti, ad aver trasformato il Beppe Viola in uno degli appuntamenti più prestigiosi del calcio giovanile italiano.
Le squadre partecipanti
Tra le società protagoniste figurano molte delle realtà più importanti del calcio giovanile laziale e nazionale. Nel tabellone principale sono presenti club storici come:
Boreale, Lodigiani, Tor di Quinto, Campus Eur, Romulea, Ostiamare, Atletico Torrenova, Nuova Tor Tre Teste, Vigor Perconti, Atletico 2000, Savio, Trastevere, Urbetevere, Pomezia
Nella fase preliminare, invece, spazio anche a:
Ottavia, Fiumicino, Academy Grifone, Accademia Frascati, Atletico Lodigiani, Anzio, Cesano, Petriana, Atletico Roma Nord, Aranova
e altre realtà emergenti del territorio.
I campi del torneo
Il Beppe Viola 2026 coinvolgerà numerosi impianti sportivi della Capitale e della provincia. Tra i principali campi che ospiteranno le gare:
ACR di Via di Settebagni, Mario Tobia sul Lungotevere Dante, Tre Torri di Torrenova, Vigor Sporting Center di Colli Aniene, Campo Catena di Centocelle, Raimondo Vianello, Trastevere Stadium, Ivo Di Marco di Ottavia, Fonte Park di Fonte Meravigliosa, Luigi Ariola di Cave, 8 Settembre di Frascati, Cesano Village
Una tradizione che continua
Il Torneo Beppe Viola continua a rappresentare una vetrina importante per i giovani talenti del calcio italiano. Negli anni, la manifestazione ha visto passare centinaia di ragazzi poi approdati nel professionismo, confermando il valore tecnico e organizzativo di una competizione ormai storica nel panorama sportivo romano. L’edizione 2026 si preannuncia ancora una volta spettacolare, con oltre un mese di partite, rivalità storiche e grandi prospetti pronti a mettersi in mostra sui campi della Capitale.
