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Grassina: ecco la squadra che affronterà la Monti Prenestini ai playoff nazionali

Sarà il Grassina l’avversaria della Monti Prenestini nella semifinale degli spareggi nazionali per andare in Serie D. Terzo in classifica nel girone B di Eccellenza Toscana, secondo miglior attacco del raggruppamento e miglior difesa con 19 reti incassate, solo quattro in più rispetto alla Lucchese vincitrice dell’altro torneo. Insomma, una bella gatta da pelare per gli uomini di Cangiano capaci, però, di riuscire sempre a trovare una soluzione anche in situazioni particolarmente ingarbugliate. Conosciamo meglio, però, gli avversari dei cavesi nel primo turno dei playoff interregionali.

Tra solidità difensiva e numeri esterni convincenti

Il Grassina può tranquillamente definirsi una squadra molto solida, visti i numeri difensivi portati a casa lungo tutta la stagione: 21 gol subiti in 32 partite e seconda miglior difesa tra tutti e due i gironi. D’altro canto, anche la Monti Prenestini non ha nulla da invidiare sotto questo aspetto, anche perché meglio di lei ha fatto solo la Boreale con 27 reti incassate in tutta la regular season (e 4 partite in più giocate rispetto ai toscani). Persino le statistiche legate all’attacco dei ripolesi, inoltre, sono lusinghiere: 54 centri messi a segno tra campionato e playoff. Dunque, che cosa dobbiamo aspettarci da questo doppio confronto? Tattica all’estremo? Divertimento e calcio spettacolo? Probabilmente una via di mezzo, come il calcio moderno richiede. Cangiano, poi, non è un allenatore estremamente spregiudicato: sa quando attaccare e, soprattutto, quando bisogna stare più accorti ed, eventualmente, cambiare modulo. La partita con il Rieti, ad esempio, non è stata frizzantissima: tanto possesso palla, centrocampisti e difensori ben compatti e velocità d’esecuzione in contropiede. Non si è vista la classica Monti Prenestini aggressiva e sulla “cresta dell’onda”, ma la portata dell’incontro non richiedeva certamente questo. Toccherà, quindi, aspettarsi una doppia sfida da “via di mezzo”, tattica al punto giusto, ma con quel pizzico di sana incoscienza tipica delle squadre giovani. Occhio, poi, ai numeri esterni dei rossoverdi: solo due ko in tutto l’anno, entrambi di misura per 1-0, per il resto 9 vittorie e due pareggi. Un biglietto da visita niente male.

Come gioca il Grassina?

Stando a quanto abbiamo raccolto, considerata anche la difficoltà nel reperire informazioni tattiche in queste categorie, il Grassina di mister Cellini predilige uno schieramento con 3 difensori, 4 centrocampisti – di cui due esterni e due mediani di contenimento – e tre attaccanti. Un classico 3-4-3 moderno, per intenderci. Nella finale playoff vinta ai supplementari sul terreno della Sansovino, ad esempio, il giovane tecnico rossoverde ha schierato Bartoli in porta (estremo difensore classe 2003 proveniente dal settore giovanile); Maloku (ex Pistoiese ed Arezzo), Castaldo (altro prodotto della cantera del ‘cavallino’) e Arcadipane (2008 ex Fiorentina) nella linea difensiva. Ha affidato le chiavi del centrocampo a Meazzini (esterno 2000 ex Terranuova Traiana), Fabiani, Dini (decisivo nei supplementari della finalissima) e Corsi, mentre in attacco ha lasciato spazio al tridente Simoni, Frezza e Borghesi, 26 gol in tre. Insomma, considerati i numeri che vi abbiamo raccontato, per la Monti Prenestini non sarà di certo una passeggiata affrontare i toscani, soprattutto considerando l’andata da giocare in casa e dei numeri da trasferta estremamente incoraggianti degli avversari, ma Cangiano & Co daranno più del loro massimo per regalare la Serie D al proprio popolo per la prima volta nella loro storia.

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