Il 3-0 sul campo del Sora Calcio 1907 non è solo una vittoria: è un messaggio chiaro al campionato. La squadra di mister Roberto Vagnoni ritrova i tre punti dopo oltre un mese e rilancia le proprie ambizioni, salendo a quota 41 e mettendo un margine importante sulla zona retrocessione. Una prestazione concreta, cinica, da squadra che sa quando colpire.
Il successo acquista ancora più valore se inserito nel percorso recente: il Notaresco è infatti una delle formazioni più “scomode” del girone F. I numeri lo confermano: ben 11 pareggi stagionali, molti dei quali pesanti. Tra questi spiccano quelli contro Ancona e Ostiamare, rispettivamente prima e seconda forza del campionato, ma anche l’1-1 con il Fossombrone arrivato in inferiorità numerica, segnale evidente di carattere, organizzazione e spirito di sacrificio. Contro le laziali, poi, i rossoblù hanno sempre saputo rispondere presente: dal pari con l’Ostiamare alle sfide combattute con UniPomezia, fino all’ultima prova di forza contro il Sora. Un rendimento che dimostra solidità e capacità di adattarsi a contesti diversi, qualità fondamentali in un girone equilibrato come questo.
Per il Sora, invece, una battuta d’arresto pesante: la squadra laziale resta in una posizione delicata e dovrà ritrovare compattezza soprattutto in fase difensiva, dopo una gara in cui ha concesso troppo agli avversari. La lotta salvezza resta apertissima, ma servirà maggiore continuità per evitare rischi nel finale di stagione.
Davanti, punto di riferimento resta Saveriano Infantino: 11 gol stagionali, leadership ed esperienza al servizio della squadra. Non solo finalizzazione, ma anche lavoro sporco e presenza costante per far salire i compagni nei momenti di difficoltà. Il finale di stagione resta tutto da scrivere, ma una cosa è certa: il Notaresco non fa rumore, ma dà fastidio a tutti.
