Il Pro Calcio Cecchina prova a rialzarsi nel momento più delicato della stagione e lo fa con una vittoria che può cambiare il peso specifico del proprio campionato. Il successo per 0-1 sul campo dell’Ostiantica Calcio 1926, arrivato grazie al gol del solito Alessandro Di Felice, rappresenta molto più di tre punti: è un segnale di vita dopo settimane complicate.
La formazione castellana, neopromossa dopo il secondo posto nello scorso campionato di Prima Categoria girone E e il salto di categoria conquistato attraverso i playoff, sta vivendo una stagione fatta di alti e bassi. Un percorso in linea con una squadra giovane chiamata a confrontarsi per la prima volta con le difficoltà della Promozione.
La vittoria dell’ultimo turno ha interrotto una striscia negativa pesante, fatta di sette sconfitte consecutive, e rilancia le ambizioni di salvezza del Cecchina. Tuttavia, la classifica resta estremamente corta e non consente distrazioni: con 33 punti, i rossoblù occupano l’undicesima posizione, ma il margine sulla zona playout è minimo.
Alle spalle, infatti, la pressione è costante. R. Morandi e Monte San Biagio inseguono a quota 32, mentre l’Alba Roma 1907 è a 31. Più staccate, ma ancora pienamente coinvolte, Atletico Latina e Longarina TSS 1944 restano in corsa in una zona salvezza che, di fatto, coinvolge diverse squadre racchiuse in pochi punti.
In questo contesto, la vittoria contro l’Ostiantica assume un valore ancora più rilevante perché ottenuta in uno scontro diretto. Ma per il Cecchina il vero banco di prova sarà la continuità: trasformare un successo isolato in una serie di risultati positivi è l’unico modo per allontanarsi definitivamente dalla zona calda.
Il prossimo turno offrirà subito un’altra occasione per dare seguito al risultato ottenuto; i rossoblù saranno impegnati contro un’altra formazione “marittima”, il Pescatori Ostia. Ennesimo match delicatissimo, che, in caso di vittoria, permetterebbe di accorciare proprio sui giallo verdi, distanti momentaneamente sei lunghezze.
Insomma in un Girone C, dove la classifica resta una polveriera pronta a cambiare volto ogni domenica, servirà qualcosa in più: personalità, equilibrio e la capacità di reggere la pressione in una fase della stagione in cui ogni punto pesa il doppio.
