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U17 Élite: La Romulea in vetta

La Romulea domina da anni il panorama del calcio giovanile a Roma e non solo. A giugno è arrivato anche il riconoscimento della FIGC come miglior club dell’anno per l’attività di base, di cui già vi avevamo parlato in un precedente approfondimento sugli amarantoro. Qualche giorno dopo è arrivata un’altra notizia lieta, che non fa altro che confermare tutto questo: la prestigiosa partnership con l’Inter prosegue almeno fino al 2028.

 

Un legame molto duraturo, iniziato nel 2012, che non solo permette alla società del presidente Vilella di avere un grande appeal nei confronti di chi dovrà scegliere una nuova squadra, ma che contribuisce enormemente alla crescita del settore giovanile. Questo permette ai giovani atleti di sostenere prove tecniche e selezioni presso il Centro Sportivo Giacinto Facchetti di Milano; alcuni hanno poi avuto anche il privilegio di vestire la maglia nerazzurra.

 

Inoltre, proprio ieri la società ha annunciato tramite i propri profili social la partecipazione alla Surf Cup International anche per questo 2026, un torneo internazionale al quale partecipano le migliori accademie giovanili provenienti da tutto il mondo, a livello maschile e femminile. Lo scorso anno gli amarantoro arrivarono in finale con entrambe le Under 15, trionfando solamente con la selezione maschile.

 

La conferma di questo ottimo lavoro arriva dall’Under 17, salita al primo posto nell’ultima giornata, che ha sfruttato il recente calo della Lodigiani per mettere la freccia a sinistra e scavalcarla. Proprio nel momento in cui i rossoblù hanno trovato la prima sconfitta e il quarto pareggio del campionato, i ragazzi di Pica hanno messo a segno sedici gol in due partite, travolgendo prima l’Atletico 2000 e poi la Sa.Ma.Gor.

 

Adesso arriva il momento clou della stagione, perché prima gli amarantoro affronteranno fuori casa l’Albalonga, autentica ammazzagrandi del campionato. Tra le prime tre, solo Cannatelli & co. sono riusciti a non perdere contro di loro. Poi ci sarà lo scontro diretto in casa con la Lodigiani. All’andata fu un pirotecnico 3-3, che lasciò un po’ di amaro in bocca, considerando il doppio vantaggio sprecato. Mr. Pica, dopo la gara, si era detto comunque soddisfatto di come la squadra avesse cercato di imporre il proprio gioco, ma al ritorno sarà vera battaglia, perché probabilmente si tratterà di un vero crocevia per il primo posto.

 

Anche se, sempre il Mister, recentemente aveva cercato di non abbassare la concentrazione dopo la vittoria contro la Tor Tre Teste, sottolineando come fosse ancora prematuro sentirsi già ai playoff, pur riconoscendo che l’aver ampliato ulteriormente il gap potesse aiutare. Non ha seguito la stessa linea conservativa Matteo Marchitto che, premiato come miglior giocatore della sedicesima giornata, non si è nascosto: “Stiamo facendo una buona stagione, ma il nostro obiettivo è arrivare primi nel girone per poi fare bene ai playoff”. Il centrocampista, insieme a Flavio Mirra, è stato anche chiamato dalla Rappresentativa del Lazio del CT Angelo Grande per il raduno che si è svolto proprio in questi giorni.

 

Con le ultime due partite la Romulea si è affermata come miglior attacco dell’Under 17: settantuno le reti messe a segno, diciannove in più della Lodigiani e nove in più della Tor Tre Teste, seconda in questa speciale classifica. Ne giovano ovviamente gli attaccanti, con Cannatelli e Tosti a quota quindici e quattordici gol, ma in generale questa è una squadra alla quale piace dominare il gioco e aggredire la metà campo avversaria.

 

Più la palla va veloce e in verticale, più il gioco della squadra risulta brillante e letale, anche se spesso mister Pica si è lamentato di alcuni errori commessi che hanno portato a subire gol. Questo, però, è anche l’altro lato della medaglia: più cerchi di aggredire, più rischi di concedere ripartenze pericolose. Finora tutto questo sta ripagando alla grande con la prima posizione e, giornata dopo giornata, la Romulea acquista sempre maggiore consapevolezza dei propri mezzi. Ora sarà fondamentale godersi l’aria della vetta senza farsi prendere dalle ansie: il destino è nelle mani di questi ragazzi.

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