Ed alla fine anche la quarta squadra ha staccato il pass per le semifinali. La Vigor Perconti, nel rematch del primo turno dei playoff Under 17 Elite, ha migliorato ulteriormente il risultato di domenica, quando aveva pareggiato 1-1 con il Savio ed era passata per il miglior piazzamento nella regular season. Stavolta è bastato il gol di Franzi per mandare al tappeto i Blues e far partire la seconda festa rossoblù.
Il Caso
Ha dell’incredibile ciò che è successo questa domenica al Vigor Sporting Center: le due squadre hanno chiuso i tempi regolamentari sul risultato di 1-1, il che, secondo il Regolamento n. 49/SGS del 20/10/2026, avrebbe portato alla disputa di due tempi supplementari della durata di quindici minuti ciascuno, al termine dei quali, nell’eventualità di un ulteriore pareggio, sarebbe passata la squadra di casa, ovvero quella meglio piazzata in classifica. Questo non è avvenuto, però, dal momento che i minuti giocati nei supplementari sono stati dieci e non quindici, come scritto nel regolamento. Il Savio, ovviamente, in quanto squadra uscita danneggiata dalla situazione, ha presentato ricorso per quanto successo.
Dal comunicato uscito il giorno successivo emerge un quadro abbastanza surreale dell’accaduto. A differenza di ciò che probabilmente abbiamo pensato tutti, ovvero che fosse stata una grave svista da parte del direttore di gara, l’arbitro non ha commesso alcun errore. Come riportato dal comunicato e come affermato dalla Vigor stessa: “alla richiesta di entrambe le società, alla fine dei tempi regolamentari, avanzata all’Arbitro circa la durata dei tempi supplementari, lo stesso affermava che era sicuro della durata di 10′ e non 15′, in quanto gli era stato comunicato dal proprio Organo designante”.
Un elemento ancora più grave nella vicenda perché, se così fosse, a sbagliare sarebbe stato proprio l’organo che gestisce gli arbitri a livello regionale. Com’è possibile che sia stato commesso un errore simile, considerando che a farlo è stato chi, più di chiunque altro, le regole dovrebbe conoscerle? Domanda alla quale, credo, non ci sarà nessuna risposta. La nostra, sia chiaro, non vuole essere l’ennesima critica da bar o il solito commento Instagram, come quelli comparsi in questi giorni dopo il polverone sollevato dalla situazione, che ha portato un arbitro, vittima di questa vicenda, a essere fatto passare come capro espiatorio nel pomeriggio di domenica. Si tratta più di una riflessione sulla superficialità con cui viene svolto un ruolo dalle ripercussioni importanti.
Alla fine a rimetterci più di tutti sono state le due squadre, dal momento che hanno dovuto giocare un match di mercoledì pomeriggio, con tutte le difficoltà che può comportare una gara infrasettimanale per una famiglia e per dei ragazzi del liceo. Inoltre la partita si è disputata a meno di quattro giorni dalla semifinale, che verrà giocata contro una squadra che invece non scende in campo da due settimane e solo tre giorni dopo aver dato tutto per centodieci minuti.
Il Match
Alle ore diciotto di mercoledì 6 maggio, il Vigor Sporting Center ha riacceso i riflettori per l’atto II di Vigor Perconti-Savio, come stabilito dal Giudice Sportivo. Altra sfida a distanza per i bomber delle due squadre, Franzi e Tacchi, con il capitano della Vigor supportato da Cortoni e Benigno, mentre il capocannoniere della regular season è stato affiancato da Petronzi.
Il primo tempo è un monologo rossoblù, con la Vigor che va ripetutamente vicina al vantaggio con Franzi e Cortoni: il primo viene fermato da Liguori, mentre il secondo spara alto. Sul finale della prima frazione Frisoni colpisce al volo dalla distanza, ma la palla rimbalza sulla traversa.
Nella ripresa arriva il gol del vantaggio e, come domenica, ci pensa Franzi, che lavora perfettamente il pallone per crearsi le condizioni migliori per calciare: bacino al palo e 1-0. I Blues sono allora costretti a inseguire e questo porta all’occasione per Petronzi, che impatta un pallone vagante al limite dell’area, ma Iovino trova un riflesso straordinario che devia il tiro.
Il match cambia volto nel finale, quando Alosi colpisce Tacchi a palla lontana con una manata, che il direttore di gara giudica punibile con l’espulsione diretta. Nonostante l’inferiorità numerica, la Vigor riesce a difendere il vantaggio, respingendo gli attacchi del Savio. La chance migliore arriva su calcio di punizione, con Giusti che trova una parabola perfetta che si infrange, come i sogni Blues, sulla traversa.
A tre giorni di distanza, a trionfare è dunque di nuovo la formazione di mister Fabi, che vola in semifinale contro la Romulea. Servirà una grande prova, però, per la Vigor, che al Campo Roma si presenterà inevitabilmente più stanca, ma anche con due importanti assenze: non solo Alosi, ma anche Franzi non ci sarà, perché il capitano rossoblù è stato espulso a fine gara, quando sono saltati i nervi. Tre le giornate di squalifica per colui che ha siglato entrambi i gol del primo turno: dunque, anche in caso di finale, Franzi non ci sarà.
Si chiude, in questo modo, una vicenda dai tratti grotteschi per quanto accaduto domenica e che lascia un ulteriore amaro in bocca per l’assenza in semifinale e nell’eventuale finale di colui che, nonostante il caso generato, ci ha comunque fatto apprezzare questa gara: Christian Franzi.
