Il Grifone Calcio è campione della categoria Under 17 Élite per la stagione 2025-2026. Questo il verdetto emesso ieri a Le Muracciole di Aranova, dove la squadra di Greco ha trionfato contro la Vigor Perconti ai calci di rigore. Un match carico di tensione, sbloccato da Zero nel primo tempo e riequilibrato da Silvetti nella ripresa. Gli stessi marcatori delle semifinali per entrambe le squadre, ma stavolta sono serviti i rigori per decretare la vincitrice.
Il Grifone ha dominato fin dall’inizio del campionato, senza mai fermarsi: una sola sconfitta, proprio contro la Vigor alla ventiseiesima giornata, e per il resto un cammino praticamente perfetto. Proprio quel precedente, però, pesava come un macigno alla vigilia della finale. Non solo: il Grifone arrivava al quarto anno consecutivo con una squadra in finale e le tre precedenti avevano sempre vinto. Chissà quante volte ci avranno pensato i ragazzi, lo staff e mister Greco.
È stata la Vigor la prima ad arrivare a Le Muracciole, ben due ore prima del fischio d’inizio; circa mezz’ora dopo ha fatto il suo ingresso anche il Grifone. Sguardi concentrati sui volti dei ragazzi, molto più distesi invece quelli dei due allenatori, almeno in apparenza.
Alle 16.30 inizia il match. Il primo tempo è pura benzina: basta una scintilla per incendiare la partita. Il Grifone palleggia e la Vigor riparte; poi è la Vigor a costruire e il Grifone a colpire in contropiede. La scintilla arriva grazie a chi aveva già sbloccato la semifinale: Claudio Zero, dal limite, trova la deviazione vincente che vale il vantaggio rossoblù. Una doccia gelata per la Vigor proprio nel finale di primo tempo.
Nella ripresa, però, cambia la musica. La Vigor rientra in campo con maggiore aggressività, convinzione e spirito. L’atteggiamento viene premiato: sugli sviluppi di un corner, ancora Silvetti — come contro la Romulea — gira in porta il pallone dell’1-1. Forse c’è una leggera deviazione di Benigno, ma il gol resta di fatto del numero nove.
Poco dopo De Angelis ha la grande occasione per riportare avanti la squadra di Villa de Massimi, ma Calcaterra è straordinario in uscita. Il Grifone continua a spingere e, alle porte dei supplementari, troverebbe anche il gol del nuovo vantaggio con Serpente, annullato però per posizione irregolare segnalata dall’assistente.
I novanta minuti non bastano per assegnare il titolo, ma neanche i trenta supplementari riescono a spezzare l’equilibrio, in una fase della partita in cui succede poco. Dopo centoventi minuti di battaglia totale, sono i calci di rigore a decidere la squadra campione.
I primi errori arrivano nella seconda serie: Zuffrano prima e Silvetti poi calciano entrambi alto. Lo strappo decisivo arriva nella quarta serie. Mister Greco sceglie con coraggio Lattuada: il portiere del Grifone è glaciale dal dischetto e supera Calcaterra. Dall’altra parte, invece, Benavidez spara alto. Tocca allora a Fiorentini presentarsi sul pallone del match point: il numero 30 resta freddissimo e fa partire l’estasi rossoblù.
Un’annata clamorosa per i 2009 di Villa de Massimi, che ora non vogliono fermarsi. Domenica inizierà la fase nazionale e, come ha dichiarato Serpente ai nostri microfoni nel post partita: “L’obiettivo è vincere tutto, non vogliamo fermarci qui”.
