Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

Savio U17: un weekend che può dire tanto

Poco più di cinque mesi fa, il 5 maggio, il Savio annunciava sul proprio sito il passaggio completo delle quote societarie ai nuovi soci Stefano Santoro e Alessandro Soave, due imprenditori che nel comunicato hanno espresso “entusiasmo, rispetto e ambizione, (…) rafforzando l’attenzione alle persone, ai valori sportivi e all’identità del club.” Nelle dichiarazioni pubblicate si sottolineava inoltre la volontà di mantenere una “continuità manageriale e professionale”, a partire dal presidente onorario Paolo Fiorentini. Un cambio societario avvenuto a stagione ormai conclusa, ma con ancora una squadra impegnata: l’Under 15, che dopo aver vinto i playoff del Lazio — laureandosi per l’ottava volta campione regionale di categoria — ha regalato alla società anche il prestigioso successo dello Scudetto nazionale, conquistato per la terza volta nella storia del club.

 

Un Centro Sportivo in rinnovamento

 

Un inizio decisamente positivo, che fa ben sperare per tutto ciò che verrà. Sono già in corso nuovi progetti che renderanno il Savio una società ancora più competitiva e preparata nella formazione dei ragazzi. Visitando lo storico Centro Sportivo Raimondo Vianello ci si accorge subito di uno di questi interventi. Entrando, proprio accanto alle maglie scudettate — che la società espone con grande orgoglio — spiccano i render affissi intorno al campo di calciotto che illustrano i lavori di ammodernamento e ampliamento delle strutture, finalizzati a “mantenere e aumentare tutte le sue capacità di competere a livello sportivo e allo stesso tempo fornire nuovi ed efficienti servizi al territorio”, come si legge in una nota del club. Il progetto prevede la realizzazione di una palestra, una piscina, un teatro all’aperto da seicento posti, campi da padel e nuovi servizi di ristorazione e tempo libero. Il tutto si aggiunge ai lavori già completati nella zona degli spogliatoi e agli interventi effettuati sul campo a 11, dove è stato installato un maxi-schermo e creata una piccola tribuna stampa.

 

Mr. Contaldo e nuove ambizioni

 

Il grande successo dell’Under 15 ha chiuso la scorsa stagione con un risultato storico, ma ora il club è chiamato a confermare la propria identità su tutto il settore giovanile. In questo scenario prende forma il percorso dell’Under 17 che, pur non ereditando direttamente i protagonisti dello Scudetto, parte con grandi ambizioni e ha dichiarato fin da subito i propri obiettivi. In estate è stato infatti ingaggiato Riccardo Contaldo, allenatore campione regionale in carica, che lo scorso anno ha trionfato proprio nella categoria Under 17 con la Nuova Tor Tre Teste. Un innesto importante che testimonia chiaramente le aspettative della società verso questo gruppo di ragazzi, nelle cui potenzialità il club sembra credere molto.

 

Inizio straripante, poi una flessione

 

La stagione è partita in modo magnifico: fino a ottobre i Blues erano primi in classifica con soli due gol subiti e diciotto realizzati, avendo collezionato soltanto vittorie. Poi è arrivato l’inatteso stop contro l’Albalonga, seguito dalla sconfitta nello scontro diretto in casa con la Lodigiani, match in cui erano comunque passati in vantaggio grazie al gol di Tacchi. Forse questo ha generato un po’ di scoraggiamento in una squadra che fino a quel momento era stata impeccabile. Nell’ultima gara contro il San Lorenzo, il gol dalla distanza di Tursi per l’1-2, seguito dall’abbraccio a Contaldo, sembrava aver scacciato la negatività dell’ultimo periodo, ma a metà ripresa è arrivata la doccia fredda: Lancia, da due passi, ha spinto in rete il gol del pareggio. Proprio quando sembravano riaffacciarsi i fantasmi delle settimane precedenti, su calcio d’angolo è arrivata l’incornata del capitano Alessandro Marchegiani, che ha rimesso le cose a posto e riportato serenità.

 

Domenica c’è la Romulea

 

La prima vittoria di novembre era ciò che serviva per affrontare al meglio una settimana di lavoro in vista di domenica, quando al Vianello arriverà la Romulea. Sarà una partita decisiva per le sorti del campionato, non solo perché le due squadre sono appaiate in classifica, ma anche perché la Lodigiani non sbaglia un colpo: vincere significherebbe restare a soli due punti di distanza, mentre una sconfitta potrebbe portare a un ritardo di cinque lunghezze. Inoltre, dall’inizio della stagione al Savio manca ancora un successo di grande prestigio in uno scontro diretto: tutte le vittorie sono infatti arrivate contro squadre sotto il sesto posto. Sarà quindi un’occasione importante per migliorare questa statistica e testare le reali ambizioni dei Blues.

Domenica ore 15: non perdetevi questo big match, fondamentale per capire fin dove potrà spingersi il Savio e se gli obiettivi fissati in estate potranno davvero essere raggiunti

Leave a comment