A poche giornate dalla fine, è tempo di bilanci in casa Roccagorga. Il verdetto della classifica, pur certificando l’ottimo lavoro svolto finora, lascia spazio a un pizzico di realismo: il campionato dei biancorossi è stato senza dubbio positivo, ma la corsa per le posizioni di vertice sembra ormai essersi chiusa con anticipo.
La difesa non basta a colmare il gap
Nonostante il Roccagorga possa vantare la seconda miglior difesa del torneo (solo 23 reti incassate), la solidità difensiva non è bastata per tenere il passo delle corazzate del girone. I 43 punti conquistati sono il segno di una squadra matura e difficile da battere, ma il distacco da Sabaudia (48) e Hermada (47) – considerando che queste ultime viaggiano a ritmi altissimi – appare oggi come un solco difficilmente colmabile.
Un finale senza l’assillo del primato
La recente sconfitta nello scontro diretto contro il SS Cosma e Damiano ha probabilmente messo la parola “fine” alle ultime residue speranze di aggancio. Con l’Agora Latina e il Fondi che continuano a lottare nelle zone altissime, il Roccagorga si ritrova in una sorta di “terra di mezzo” di lusso: troppo forte per le zone basse, ma non abbastanza continua per scardinare le prime due posizioni.
A pesare sul momento dei biancorossi si aggiunge anche la tegola legata all’infortunio di Niccolò Palombi, costretto a lasciare il campo durante l’ultima gara, destando inizialmente preoccupazione nello staff tecnico. Tuttavia, con un post pubblicato su Instagram, la società ha rassicurato tutti sulle condizioni del giocatore, comunicando che sta bene e che non si tratta di nulla di grave. Una notizia che restituisce serenità all’ambiente e che permette di guardare con maggiore fiducia alle prossime sfide.
Tirando le somme
Il Roccagorga chiuderà probabilmente la stagione con la consapevolezza di essere una delle difese più ostiche della categoria, ma anche con il rammarico di non aver trovato quel guizzo offensivo necessario per trasformare i pareggi in vittorie nei momenti chiave. Le prossime gare contro Agora Latina e Hermada serviranno più per l’onore e per blindare il piazzamento attuale che per una reale scalata verso il primato.
Resta agli atti un campionato solido e dignitoso, che però vede i sogni di gloria rimandati alla prossima stagione. Le somme sono tratte: il Roccagorga c’è, ma le grandi sono ormai scappate.
