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Futbol Montesacro: ora si può alzare lasticella

Nel Girone B di Promozione Lazio c’è una squadra che, lontano dai riflettori, sta costruendo con pazienza uno dei momenti più solidi del campionato. È il Futbol Montesacro, reduce da una striscia di otto risultati utili consecutivi che raccontano molto più di un semplice buon periodo.

Perché il Montesacro, in realtà, è da anni una presenza stabile della categoria. Otto stagioni consecutive in Promozione, quasi sempre chiuse nella parte centrale della classifica e attorno alla quota dei 40 punti: una squadra abituata alla continuità, alla solidità, ma raramente protagonista nella corsa alle posizioni più alte.

Quest’anno, però, qualcosa sembra diverso.

Dopo la sconfitta contro il Città di Fiano, una delle squadre più attrezzate del girone, la formazione guidata da Salvatore Tindaro ha cambiato passo, costruendo una serie di risultati che ha restituito fiducia e stabilità. Vittorie importanti come quelle contro Monterotondo 1935, Sporting San Cesareo e Riano Calcio, ma anche gare gestite con maturità, come il pareggio contro la Vis Subiaco.

Alla base di questo momento positivo c’è anche la continuità del gruppo, rimasto in gran parte invariato rispetto alla scorsa stagione. Il capocannoniere della scorsa stagione rossonera, Gianmarco Fiorentini, è sempre li a guidare il reparto offensivo; ad accompagnarlo quest’anno: l’esplosione di Daniele Grimi, alla sua miglior stagione in carriera dal punto di vista realizzativo e al momento miglior marcatore dei suoi (11 reti sin qui), e dal grande colpo di mercato della società, Alessandro Barbarisi, arrivato dall’Eccellenza, nello specifico dall’Aurelia Antica Aurelio.
Questo terzetto combina per più di 30 gol stagionali dopo 29 giornate e fa capire il potenziale offensivo della formazione.
Nonostante questa produzione nella metà campo avversaria, il Futbol Montescaro fa senza dubbio della fase difensiva il cuore del suo piao partita: la squadra capitolina si sta rivelando una delle formazioni più rocciose della competizione, concedendo sin qui soltanto 35 reti e affermandosi come terza miglior difesa del girone B.

Con questo equilibrio il Montesacro è diventato una squadra difficile da battere, capace di adattarsi alle partite e di trovare soluzioni diverse a seconda dei momenti. Una crescita che porta oggi i rossoblù a quota 44 punti, in ottava posizione, a ridosso di un gruppo che resta alla portata.

E qui nasce la domanda che può cambiare il senso della stagione: continuare nel solco degli anni passati, con un campionato solido ma senza picchi, oppure provare ad alzare l’asticella?

Molto dipenderà dalla continuità. Perché in un girone dove le gerarchie non sono ancora del tutto definite, una striscia come quella attuale può trasformarsi in un trampolino. E il Montesacro, per la prima volta dopo anni, sembra avere le carte per provare a riscrivere il proprio finale

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