Lanuvio Campoleone, la rinascita parte da Ardea
Domenica 19/10/2025 allo stadio “Pineta dei Liberti” di Ardea è andato in scena, per la quinta giornata del campionato di Promozione Girone C, il match tra i padroni di casa dell’Atletico Ardea e gli ospiti del Lanuvio Campoleone. La sfida chiusasi con un pirotecnico pareggio 2-2, ha visto nei sui 90 minuti succedere di tutto: espulsioni, capovolgimenti di risultato, gol del pareggio con un uomo in meno. Insomma una partita vivace e divertente che dietro ai gol nasconde un risultato importante.
La protagonista della storia di oggi è proprio una delle squadre scese in campo: formazione del Lanuvio Campoleone, che dopo le prime quattro difficili giornate trova un risultato storico conquistando il suo primo punto nel campionato di Promozione.
L’ASD Lanuvio Campoleone rappresenta il paese di Lanuvio, insediamento di poco più di 12000 abitanti a circa 33 km da Roma. È da sempre un punto di riferimento per i giovani, le famiglie e gli appassionati del territorio, con la sua squadra che non è soltanto un insieme di giocatori, ma un vero simbolo di identità e appartenenza, capace di unire più generazioni attraverso i valori dello sport.
Pur essendo stata fondata nel 1966 e potendo dunque contare su quasi 60 anni di storia, la società è regolarmente registrata presso il CONI solo dal 2012. In questi 13 anni ha militato, per i primi 6 nel campionato di Seconda Categoria e, dopo la promozione nella stagione 2018/19, è rimasta in pianta stabile in quello di Prima. Quella di quest’anno è la prima annata disputata nella categoria di Promozione ed è frutto della miglior stagione della storia del club.
La stagione 2024/2025 più che per il buon piazzamento in campionato (4º posto a -8 dalla vetta), è stata sublimata dalla vittoria della Coppa Italia di Prima Categoria. Ben 151 giorni fa, in data 25/05/2025, in uno stadio “Andrea Caslini” (Colleferro) gremito di persone, il Lanuvio Campoleone ha scritto la pagina più bella della sua storia: dopo una vera e propria battaglia contro l’Ariccia Calcio, decisa dalla straordinaria doppietta di Amici, i rossoblu hanno alzato al cielo il loro primo trofeo.
Quel successo non solo ha garantito il primo posto nella graduatoria dei ripescaggi, aprendo le porte della Promozione, ma ha soprattutto dimostrato a tutto l’ambiente i veri mezzi della squadra, sorprendendo chi forse non immaginava di poter arrivare così in alto.
È per questo che il risultato di domenica, seppur sembri modesto sul piano numerico, rappresenta una boccata d’ossigeno per una squadra e per un ambiente che dalla scorsa stagione è abituato a sognare.
Non si può negare che il campionato in corso si stia rivelando una sfida complessa per i lanuviesi, come testimoniano i tre cambi di allenatore in nemmeno due mesi; dopo la separazione con Lestini la scelta era ricaduta su un tecnico esperto come Marco Pedini che però, dopo un confronto con la società, ha scelto la strada delle dimissioni, probabilmente fatale il ko contro il Monte San Biagio. E quindi sulla panchina dei rossoblu dal 19 ottobre si è seduto Christian Pizzi presentato dalla società sui social: “Il tecnico romano, che ha avuto precedenti esperienze con le compagini del Tigre, Alba Roma, Borgo Carso e Salario, avrà il difficile compito di riportare a galla una squadra timida e balbettante che ha riportato quattro sconfitte su quattro gare in campionato e che si trova malinconicamente all’ultimo posto della graduatoria e chiaramente mister Pizzi dovrà incidere soprattutto sulle corde del carattere e dell’orgoglio dei nostri ragazzi…Benvenuto e buon lavoro mister Pizzi…“
Chiamato a dare un segnale, Pizzi alla prima giornata da allenatore del Lanuvio ha immediatamente trovato davanti a sé un avversario ostico come l’Atletico Ardea; in una partita come detto pazza, insieme ai suoi ragazzi, rimasti in dieci dopo l’espulsione di De Carlo, e grazie ad uno straripante Vicente autore di una doppietta, è riuscito a strappare un punto d’oro contro i padroni di casa biancoblù.
Pareggio preso con carattere e personalità, che dà speranza ai tifosi, i quali credono ancora di poter dare una svolta all’annata, e alla società, che continua a lavorare per consolidare una squadra che, nonostante le difficoltà, non ha mai smesso di onorare i propri colori e la propria storia recente.
La Lanuvio Campoleone riparte da qui: da un punto che vale molto più di quanto dica la classifica.
