Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

L’altro Ascoli: l’Atletico sorprende ancora in Serie D

Mentre in Serie C l’Ascoli sta inseguendo il sogno promozione, a Ascoli Piceno c’è un’altra società che una categoria più in basso si sta facendo strada come una delle realtà più sorprendenti della Serie D: l’Atletico Ascoli. I bianconeri al momento occupano la sesta posizione nella classifica del Girone F, consolidata dallo 0-4 in casa del Sora, con 19 punti a meno cinque dal quinto posto del Notaresco e dalla zona play-off.
Come nasce però l’Atletico Ascoli? La storia comincia il 13 giugno 2003, a dare il via al tutto è purtroppo un evento tragico. Valerio Ciabattoni, soprannominato “Ciabbino”, scompare a causa di un incidente stradale. Valerio amava il calcio, era un ex calciatore della primavera dell’Ascoli e per onorare il ricordo del ragazzo, gli amici decisero di dare vita a una squadra di calcio chiamandola proprio “Ciabbino”. Nel 2007, dopo due stagioni in Terza Categoria conquista la promozione in Seconda e l’anno successivo addirittura quella in Prima Categoria. Dopo anni di consolidamento, nel 2016 sotto la guida di Mister Clerici l’ancora Ciabbino vince il Girone D di Prima Categoria e guadagna la Promozione. L’anno dopo arriva un’altra promozione back to back in quanto, nonostante la sconfitta ai play-off contro l’Atletico Alma Fano, i bianconeri ad agosto vengono ripescati approdando in Eccellenza. La stessa estate la famiglia Giordani, guidata dal patron Graziano, dopo anni da sostenitrice, scende in campo e ne prende in mano la gestione. La prima stagione in Eccellenza però non va come sperato, il campionato 2017/2018 si conclude infatti con la retrocessione (l’unica nella storia dell’Atletico). Dopo la retrocessione arriva il cambio di denominazione, diventando l’attuale Atletico Ascoli. Il campionato si concluderà con il secondo posto nel girone e la sconfitta ai play-off contro la Vigor Senigallia. L’appuntamento con la promozione però è solo rinviato all’anno successivo e così nel 2020 l’Atletico Ascoli torna in eccellenza sotto la guida di Mister Filippini. Dopo la stagione 2020/2021 di fatto di transizione, il campionato successivo l’Atletico Ascoli sfiora il colpaccio arrivando secondo nel girone e vincendo i play-off regionali, ma la corsa dei ragazzi di Mister Giandomenico viene fermata dal Terranuova Traiana che conquista la Serie D ai danni dei bianconeri. Anche in questo caso però l’appuntamento con la storia è solamente rimandato e infatti nel 2023 arriva la promozione in Serie D grazie alla vittoria sull’Urbino per 1-0 con il gol di Angelo Traini, uno dei ragazzi cresciuti nel settore giovanile dell’Atletico. Nella prima stagione nella massima categoria dilettantistica i bianconeri sfiorano l’ennesimo miracolo, concludendo il campionato al sesto posto, a due punti la zona play-off occupata dal Roma City. La scorsa stagione non ha rispecchiato quella precedente, con l’Atletico che ha comunque conquistato la permanenza in Serie D tenendosi fuori dalla zona play-out. Quest’anno, come detto in apertura, i bianconeri sono partiti bene con una rosa non stravolta ma puntellata, acquisti mirati che sono andati ad affiancare i già presenti giocatori d’esperienza arrivati negli anni passati e i tanti giovani provenienti dal settore giovanile bianconero e dai vivai delle varie società presenti nel territorio. In panchina c’è ancora Simone Seccardini, l’allenatore che ha guidato l’Atletico Ascoli nelle due precedenti stagioni in Serie D e che, per un altro anno, è pronto a guidare i bianconeri nel terzo appassionante campionato alla ricerca del professionismo.

Leave a comment