La prima partita in Promozione della sua storia, vinta in rimonta, e un ambiente che è già una certezza. Ai nostri microfoni mister Stefano Mozzetta commenta l’esordio del Ferraris Villanova, la forza della continuità, la Coppa Italia e la trasferta di Vis Artena.
Esordio assoluto in Promozione, con una bella vittoria in rimonta sulla Gregoriana: cosa vi può dare?
Per tutto il movimento Ferraris Villanova è stata una bella emozione aver giocato la prima partita in Promozione dalla sua nascita. In più è arrivata una bella vittoria in rimonta, che ci dà tanto entusiasmo e ci permette di partire nel migliore dei modi.
Quanto conta, per una neopromossa, aver mantenuto l’ossatura tra giocatori e guida tecnica?
Sono quattro anni che io, insieme al mio staff, abbiamo la guida tecnica della prima squadra, e questa continuità ci ha permesso di costruire un percorso che ci ha portati in Promozione. Ripartire da un’ossatura che ha lavorato con noi in questi anni ci permette di velocizzare il processo e di far capire ai nuovi arrivati cosa significa l’ambiente Villanova.
Dopo la buona stagione e con gli innesti importanti, cosa devono aspettarsi i tifosi?
Con i tifosi, in questi anni, si è creato un bel rapporto e sanno benissimo qual è il mio pensiero: quello del lavoro e del dare tutto in campo. Quindi, come ogni anno, devono aspettarsi una squadra che in ogni partita darà tutto. Poi vedremo cosa ci dirà il campo.
Il 16 settembre parte la Coppa Italia contro la Capitolina Calcio Roma: quali obiettivi in questa competizione?
Il sorteggio ci ha messi di fronte a una squadra davvero ostica e ben attrezzata, che nel proprio girone farà sicuramente bene, come la Capitolina Calcio Roma. Noi scenderemo in campo per dare tutto, fare il massimo e provare a portare a casa la partita, a prescindere dalla competizione.
Vista l’alta competitività del girone, chi sono le favorite per il titolo?
A mio avviso è un girone difficile, dove in ogni partita sarà complicato per tutti portare a casa il bottino pieno. Sicuramente, però, ci sono compagini che hanno allestito rose importanti per provare a primeggiare, come Anitrella, Ceccano e Isola Liri.
Domenica a Vis Artena, che l’anno scorso vi precedette in campionato e vi batté in finale di Coppa: una motivazione in più?
Lo scorso anno sono stati più bravi di noi e hanno vinto campionato e Coppa, ma la partita di domenica non la viviamo come una rivincita, bensì come una gara nella quale vogliamo portare punti a casa. Anche perché sono cambiati tanti giocatori e siamo in un campionato dove il livello si è alzato notevolmente rispetto allo scorso anno.
