Un derby vinto all’esordio, un mercato importante con l’arrivo di Bellante e persino il debutto storico nel futsal femminile. Ai nostri microfoni il DS Mattia Liberace racconta le ambizioni del Città di Formia, la fiducia in mister Ciardi e il valore di un settore giovanile di terzo livello.
Dopo il sesto posto, l’obiettivo è la zona playoff: quali squadre lotteranno per l’alta classifica del Girone B?
Il nostro obiettivo è migliorare il campionato scorso e cercare di arrivare in zona playoff. Il girone è molto difficile, perché ci sono tantissime squadre attrezzate per lo stesso obiettivo: fare dei nomi adesso credo sia difficile. Tra qualche settimana penso che si avrà un quadro un po’ più chiaro.
Quali caratteristiche di mister Ciardi vi hanno convinto ad affidargli la panchina?
Con il mister ho condiviso la stagione scorsa, per noi un anno importante in cui abbiamo raggiunto insieme traguardi inaspettati a inizio stagione. Ha le idee molto chiare, è una persona equilibrata e competente, ha già vinto in passato: credo sia la persona giusta per questo nuovo progetto.
Battere il Cassino all’esordio, vista la rivalità, è un segnale forte: quanto incide sulla consapevolezza?
Vincere un derby è sempre bello, farlo in casa nostra davanti ai nostri tifosi e alla prima ancor di più. Però è solo una partita e vale tre punti come le altre: se non diamo seguito a questo risultato, aver vinto il derby non significherà nulla. Di sicuro battere una delle candidate alla vittoria ha aumentato la nostra consapevolezza di essere una squadra forte.
Spicca l’arrivo di Bellante, reduce da tre promozioni consecutive in Serie D: a quel dato avete pensato?
Bellante è uno dei tanti acquisti importanti di quest’anno, e lo è anche per quello che si porta dietro: tre promozioni di fila sono un risultato eccezionale, e sappiamo quanto possa essere importante un ragazzo così all’interno dello spogliatoio. Di lui ci piacciono la professionalità, la caparbietà e la voglia di vincere che trasmette agli altri.
Lo scorso anno il rendimento lontano dal Washington Parisio è stato il punto debole: come invertire la tendenza?
Per arrivare in alto bisogna evidentemente far bene sia in casa che in trasferta. Con questa tifoseria sono convinto che tante volte anche in trasferta sarà come giocare in casa, e sono fiducioso che i risultati arriveranno.
Un passaggio sul calcio a 5 femminile, al debutto storico: cosa rappresenta e quanto conta nel percorso della società?
È una delle grandi novità della stagione e credo racconti molto delle nostre ambizioni: la voglia di metterci in gioco, di crescere e di contribuire allo sviluppo del movimento e del territorio. Il futsal femminile apre uno scenario nuovo. Allo stesso tempo va segnalato il grande lavoro quotidiano sul settore giovanile: è bellissimo arrivare al campo durante gli allenamenti della prima squadra e vedere tanti ragazzi delle giovanili aspettare il proprio turno. Il campo è sempre pieno, tante formazioni impegnate e un grandissimo entusiasmo. Non è un caso che quello del Formia sia un settore giovanile di terzo livello: da quest’anno ho toccato con mano quanto lavoro ci sia dietro un risultato così importante. È un patrimonio fondamentale, perché è da lì che passa una parte importante del futuro del Formia.
