Nei due gironi del massimo campionato regionale iniziano a delinearsi gerarchie e primi casi: il Rieti viaggia a punteggio pieno, la LUISS sorprende da neopromossa e la W3 Maccarese riparte dopo una stagione complicata. Nel Girone B il Formia detta il passo, mentre piazze importanti come Terracina e Cassino sono già alle prese con le prime difficoltà. Interessante anche il rendimento delle squadre salite dalla Promozione.
Nove giornate sono abbastanza per cominciare a individuare le prime tendenze di un campionato, soprattutto quando i numeri raccontano storie così nette. L’Eccellenza laziale 2026/27 ha già le sue protagoniste, le sorprese e le delusioni. Nei due gironi ci sono squadre che hanno cominciato a correre, altre che stanno andando oltre le aspettative e alcune piazze importanti che, almeno per il momento, si ritrovano a fare i conti con una classifica decisamente scomoda.
GIRONE A – Rieti senza freni, LUISS da grande, Montespaccato in crisi
La copertina del Girone A non può che essere del Rieti. Nove partite, nove vittorie: un percorso netto che ha portato gli amarantocelesti a quota 27 punti, con un margine significativo sulle inseguitrici. La squadra reatina non si è limitata a partire forte: ha dato l’impressione di avere costruito un organico capace di affrontare il campionato con ambizioni importanti. E anche il mercato in corsa ha aggiunto ulteriore qualità al reparto offensivo: a campionato iniziato sono arrivati Da Conceiçao, dall’Alatri, e soprattutto Jeffrey Imoh, protagonista con quattro reti nelle ultime quattro partite. Entrambi vanno a rinforzare ancor di più un parco attaccanti di grande qualità. Il Rieti, insomma, non sembra avere intenzione di rallentare.
Alle sue spalle c’è una delle storie più interessanti di questo avvio: quella della LUISS. La formazione universitaria, neopromossa dalla Promozione, ha costruito una squadra di grande spessore e si è immediatamente inserita nelle zone alte della classifica. Il secondo posto con 21 punti non è frutto del caso: giocatori come Simone Madonna e Francesco Vivacqua rappresentano un valore aggiunto per una rosa che ha dimostrato di poter competere con le migliori. La promozione, almeno per ora, non sembra aver ridimensionato le ambizioni della squadra.
Merita attenzione anche il percorso della W3 Maccarese. Dopo la retrocessione ai playout e il successivo ripescaggio, la squadra ha cambiato passo e sta vivendo un avvio decisamente positivo. L’organico giovane, composto in larga parte da under, è una delle caratteristiche più evidenti del progetto. In panchina c’è l’esordiente Filippo Mazzesi, che sta trovando risposte importanti dal gruppo: la W3 è rimasta imbattuta fino alla settima giornata, quando è arrivata la sconfitta per 0-1 contro il Real Monterotondo. La reazione, però, è stata immediata, con due vittorie consecutive che hanno confermato come possa essere una delle realtà più interessanti del girone.
Sul fronte opposto c’è invece il Montespaccato, una delle delusioni più rumorose. La squadra, retrocessa dalla Serie D e costruita con elementi di esperienza e qualità, non è ancora riuscita a trovare la prima vittoria: appena tre pareggi e sei sconfitte dopo nove turni. Un bottino sorprendente, soprattutto considerando la presenza in rosa di giocatori come Alessio Teti, già capocannoniere del girone nella passata stagione, e De Dominicis. La classifica, al momento, racconta una realtà molto diversa dalle aspettative della vigilia.
Un’altra retrocessa dalla Serie D che sta vivendo un avvio di campionato piuttosto anonimo è il Real Monterotondo. Attualmente decimo in classifica, il club eretino ha raccolto tre vittorie, due pareggi e quattro sconfitte nelle prime nove giornate. Un rendimento fin qui senza particolari acuti, soprattutto considerando il punto di partenza e l’esperienza maturata nella categoria superiore. A differenza del Montespaccato, il Real Monterotondo non si trova nelle ultimissime posizioni, ma è ancora alla ricerca di quella continuità necessaria per diventare protagonista del campionato.
Situazione delicata anche in casa Sorianese, dove si è assistito a un profondo riassetto dell’area tecnica, con gli addii dell’allenatore e del direttore sportivo e il successivo arrivo di Massimo Lupi. Una vicenda che ha inevitabilmente segnato l’avvio della squadra, ora chiamata a ritrovare stabilità e continuità sul campo.
Tra le piazze che cercano risposte c’è infine il Tivoli. Dopo la separazione da Attilio Gregori, la società ha affidato la panchina a Fabrizio Perrotti, tecnico spesso chiamato a intervenire a stagione in corso. L’esordio aveva portato una vittoria, ma le ultime due sconfitte hanno frenato la risalita: servirà una reazione per non perdere ulteriore terreno.
Neopromosse, luci e ombre: Ardea convince, Borgo Palidoro fatica
Il discorso sulle neopromosse cambia parzialmente nel Girone A. Tra le squadre arrivate dalla Promozione, la partenza più convincente è quella dell’Atletico Ardea, che ha già raggiunto quota 15 punti grazie a quattro vittorie, tre pareggi e due sconfitte. La compagine guidata da Scotto Di Clemente sta vedendo già a novembre i frutti di un mercato in entrata di primissimo livello, basti pensare all’impatto immediato avuto da giocatori come Binaco, Bencivenga e soprattutto Massella, quest’ultimo già a quota cinque reti. Una squadra costruita per recitare un ruolo da protagonista, con una rosa di qualità che rende il suo avvio positivo una conferma delle aspettative, più che una sorpresa.
Più complicato il percorso del Fregene, che con nove punti sta cercando di trovare la propria dimensione nella nuova categoria. Il momento più difficile è quello del Borgo Palidoro, attualmente terzultimo, ma reduce da un cambio in panchina che sembra aver prodotto i primi effetti. Da due giornate la squadra è guidata da Pierluigi Palma, ex allenatore della Boreale, con cui aveva sfiorato la Serie D attraverso la Coppa Italia. Il nuovo tecnico ha raccolto una vittoria e un pareggio nelle prime due uscite: segnali incoraggianti per una squadra che ha bisogno di invertire la rotta e allontanarsi dalla zona calda.
GIRONE B – Formia in fuga, le romane inseguono
Nel Girone B il volto della prima parte di stagione è quello del Formia. Otto vittorie e un pareggio, 25 punti e un primato costruito con grande continuità: la squadra pontina è partita con un ritmo impressionante e, giornata dopo giornata, sta confermando di essere una delle candidate più credibili alla vittoria finale. L’unico pareggio è arrivato nel derby contro il Gaeta, ma il percorso complessivo resta quello di una squadra che ha trovato subito identità e risultati.
La stagione è ancora lunga, ma il margine accumulato dalla capolista rappresenta già un primo segnale per tutte le inseguitrici.
Alle spalle del Formia provano a tenere il passo Lodigiani e Roma City, entrambe nelle zone alte della classifica e con la necessità di non perdere contatto dalla vetta.
In generale una buona partenza per le formazioni romane con tre squadre su cinque al momento nelle prime sei posizioni del tabellone. Il Salaria infatti occupa al momento la sesta posizione in classifica con uno storico pazzo e privo ancora di pareggi, cinque vittorie e quattro sconfitte. L’unica capitolina in difficoltà sembra essere la Romulea, penultima dopo nove giornate con soli sei punti messi a tabellone fin qui.
La sorpresa in negativo è invece il Terracina. Per capire la portata delle difficoltà attuali bisogna guardare alla sua storia recente, tutt’altro che lineare. Nel 2023/24 la squadra aveva conquistato uno storico double, vincendo campionato e Coppa Italia di Eccellenza. La stagione successiva, però, si era aperta con il rischio concreto di non riuscire nemmeno a iscriversi alla Serie D, scongiurato grazie all’intervento di nuovi investitori. La squadra allestita per affrontare il campionato nazionale era poi retrocessa da ultima in classifica.
Nella scorsa stagione era arrivato l’investimento di David Franco, che aveva affidato la panchina a Scudieri. Dopo un buon avvio, però, il Terracina aveva attraversato un lungo periodo senza vittorie, durato circa due mesi. L’addio di Scudieri e il ritorno di Pernarella avevano contribuito a una salvezza conquistata soltanto nelle ultime giornate. In estate, infine, le dimissioni di Franco dalla presidenza e un nuovo cambio societario. Un percorso caratterizzato più da difficoltà che da soddisfazioni, dunque, e che aiuta a inquadrare meglio l’attuale situazione: dopo nove giornate il Terracina è in zona playout e ha bisogno di una svolta. Il ritorno di Davis Curiale, attaccante protagonista della promozione in Serie A del Frosinone insieme a Dionisi e Ciofani, aveva acceso entusiasmo e aspettative. Per ora, però, il suo rientro non è bastato a invertire la rotta.
Le neopromosse: Monte San Giovanni Campano convince, Real San Basilio tiene il passo
Tra le note positive del Girone B c’è anche il rendimento delle neopromosse. Se la Lvpa Frascati sta incontrando difficoltà, le altre squadre salite dalla Promozione stanno offrendo indicazioni decisamente più incoraggianti. Il Monte San Giovanni Campano è probabilmente la sorpresa più significativa: 14 punti, quattro vittorie, due pareggi e tre sconfitte, un bilancio che vale il settimo posto. Un avvio solido, che conferma la capacità della squadra di adattarsi rapidamente alla nuova categoria.
Discreto anche il cammino del Real San Basilio, decimo con 12 punti, frutto di tre vittorie, tre pareggi e tre sconfitte. Un rendimento equilibrato, che permette alla squadra di affrontare con fiducia il proprio percorso in Eccellenza. Più complicato, invece, il cammino della Lvpa Frascati, che si trova nelle ultime posizioni e sta pagando un impatto decisamente più difficile con la nuova categoria. Nel complesso, al netto delle difficoltà della Lvpa, il bilancio delle neopromosse del Girone B resta positivo.
Tra le notizie più recenti c’è anche quella dell’Alatri, che ha deciso di separarsi da Francesco Lombardo e di affidare la panchina ad Antonio Palo. Dopo il cambio di guida tecnica sono arrivate due vittorie consecutive, un segnale incoraggiante in una stagione cominciata tra alti e bassi.
Tra le piazze che hanno già deciso di intervenire c’è anche il Cassino, che si è separato da Davide Mancone e ha affidato la panchina a Fabio Gerli. Un cambio che racconta bene quanto alcune società siano già alla ricerca di una scossa. Gerli è un tecnico spesso chiamato a intervenire a campionato in corso: ora avrà il compito di rilanciare una squadra che aveva ambizioni ben diverse da quelle suggerite dalla classifica.
Dopo nove giornate, dunque, i due gironi hanno già consegnato indicazioni importanti. Il Rieti e il Formia sono le squadre da battere, la LUISS e la W3 Maccarese stanno dando forma a due percorsi interessanti, mentre Montespaccato e Terracina sono chiamate a una reazione immediata. Le neopromosse stanno vivendo percorsi differenti, ma in entrambi i raggruppamenti non mancano le note positive. E con i primi cambi in panchina già arrivati, il campionato ha dimostrato di poter offrire ancora molti colpi di scena.
