Dopo la promozione, il Fidene si presenta ai nastri di partenza della Promozione con una squadra completamente rinnovata ma unita e compatta. Ai nostri microfoni il DS Francesco Oliva racconta le sensazioni della vigilia, gli obiettivi di una società storica, la profonda metamorfosi della rosa e l’esordio sul campo del Fiumicino SC26.
Dopo la promozione, il Fidene affronta il campionato di Promozione: quali sono le sensazioni?
Le sensazioni sono molto positive: vedo un gruppo che lavora con serietà ed entusiasmo e che ha il piacere di stare insieme. Questi sono ingredienti essenziali per far fronte a una stagione intensa.
Cosa dobbiamo aspettarci da voi e quali obiettivi vi ponete per questa stagione?
Quando rappresenti una società storica come il Fidene, l’obiettivo deve essere sempre quello di rendere orgogliosa la gente che ci segue. Gli obiettivi a settembre lasciano il tempo che trovano, perché chiunque gioca a calcio scende in campo per vincere ogni partita: quindi se ne riparlerà a marzo, per vedere per quali obiettivi giocheremo. Fino a quel momento dobbiamo fare più punti possibili.
Ci sono grandi novità per il nuovo anno in prima squadra?
Sì, la prima squadra ha subito una profonda metamorfosi: del gruppo dell’anno scorso, al quale vanno fatti i complimenti per l’ottima stagione svolta, che ci ha permesso oggi di giocare in Promozione, non è rimasto nessuno. Nonostante ciò, penso che il nuovo gruppo squadra sia unito e compatto, con qualità tecniche importanti. Facendo un rapido resoconto, possiamo ritenerci soddisfatti di quanto fatto fino ad oggi e della direzione presa.
Commentando il Girone A, quali squadre vede come favorite e quali come sorprese?
È un girone molto competitivo, ma in generale gli altri gironi non sono da meno: ci sono campi difficili e società strutturate, ma noi non siamo da meno. Fare pronostici non mi è mai piaciuto, perché sarebbe irrispettoso verso le altre società. Sappiamo che ci troveremo a competere con realtà che hanno fatto investimenti importanti e con rose profonde: sicuramente sarà bello confrontarsi con altrettante società importanti.
Domenica alle 11 l’esordio sul campo del Fiumicino SC26, in Eccellenza fino a due stagioni fa: che partita vi aspetta?
Una partita difficile, condizionata ancora dai carichi estivi e dal caldo. Chi riuscirà a mantenere più lucidità nei momenti chiave la spunterà. Ci sarà da soffrire, ne siamo consapevoli, ma non vediamo l’ora che il campionato inizi!
