Il Cantalice si conferma una delle squadre più solide e affidabili del Girone B di Prima
Categoria. Dopo 23 giornate, i rossoblù occupano il secondo posto con 48 punti, frutto di 13 vittorie, 9 pareggi e una sola sconfitta. A colpire è soprattutto la fase difensiva: appena 11 gol subiti, miglior dato del girone, che certifica un’organizzazione impeccabile e una retroguardia capace di concedere pochissimo anche alle avversarie più attrezzate. Davanti
resta la Pol. Castel Madama con 52 punti, mentre Moricone e Castrum Monterotondo inseguono a quota 46, rendendo la corsa al vertice ancora aperta ma estremamente equilibrata.
L’inizio di stagione del Cantalice era stato entusiasmante, tanto da portare la squadra anche in vetta alla classifica grazie a prestazioni convincenti e risultati roboanti, come il 5-0 casalingo contro lo Sporting Corvaro e il 4-0 sul campo del Guidonia, gare che avevano messo in luce un attacco prolifico e capace di fare la differenza. Con il passare delle settimane, però, il rendimento ha subito una frenata, soprattutto nell’ultimo periodo, in cui la squadra ha faticato a concretizzare quanto costruito. Nelle cinque giornate più recenti, infatti, il Cantalice ha raccolto cinque pareggi consecutivi: prima l’1-1 interno contro il Moricone, poi lo stesso risultato sul campo del Passo Corese, quindi due 0-0 contro Castrum Monterotondo e Montopoli, fino all’1-1 nello scontro diretto con la capolista Castel Madama.
Una serie che ha garantito continuità e ha evitato passi falsi pesanti, ma che allo stesso tempo ha rallentato la corsa verso il primo posto, portando il distacco a quattro punti. Se da un lato la squadra ha confermato la propria solidità e capacità di restare sempre in partita, dall’altro è emersa una certa difficoltà nel trovare il guizzo decisivo per trasformare i pareggi in vittorie, limite che potrebbe rivelarsi determinante nella fase finale del campionato.
Con sei giornate ancora da disputare, il calendario offre al Cantalice un’opportunità importante: gli avversari non appartengono al vertice assoluto e diverse partite si giocheranno in casa. Tuttavia, sarà fondamentale mantenere alta la concentrazione, perché in questa categoria ogni sfida può nascondere insidie, soprattutto contro squadre in cerca di punti salvezza o di un piazzamento in alto.
Il destino del Cantalice si deciderà dunque in questo finale di stagione. La difesa rappresenta una certezza, mentre l’attacco dovrà ritrovare incisività e cinismo. Il margine dalla vetta è ancora recuperabile, ma servirà un cambio di passo immediato: solo tornando a
vincere con continuità i rossoblù potranno ambire a riconquistare quel primato che, per diverse settimane, avevano dimostrato di poter meritare.
