L’Anguillara Calcio sta vivendo un avvio di stagione che non lascia spazio a interpretazioni: domina il Girone C di Prima Categoria con 25 punti in 9 giornate, frutto di 8 vittorie e 1 pareggio, senza aver mai conosciuto la sconfitta. Dietro insegue il Cesano, staccato di quattro lunghezze (21), ma al momento la capolista viaggia con una continuità che non sembra casuale.
Il percorso parla chiaro: debutto vincente con il 3-0 sul campo della JFC Civita Castellana, seguito dal pirotecnico 5-3 sul Soratte Capena. Alla terza giornata è arrivato l’unico pareggio, 2-2 a Canale Monterano, poi l’Anguillara ha cominciato a vincere in serie, dando l’impressione di aver trovato un’identità precisa: 1-0 alla Vis Aurelia, 0-1 in casa dell’Atletico Focene, quindi una delle partite simbolo dell’efficacia offensiva del gruppo, il 7-0 rifilato al Formello. La corsa è proseguita con il 3-1 contro Borgata Gordiani, il fondamentale 2-0 alla Fortitudo Nepi e, pochi giorni dopo, l’ennesima prova di forza: 0-9 in trasferta contro il Play Selva Candida.
Le statistiche rendono più chiaro cosa significhi questo cammino: 33 gol segnati in 9 turni non indicano solo potenza offensiva, ma continuità realizzativa, perché la squadra viaggia con una media di 3.7 gol a gara, cioè quasi quattro reti di media ogni domenica. In altre parole, l’Anguillara non vince grazie a episodi o fiammate isolate: produce costantemente occasioni e gol. Al tempo stesso subisce pochissimo, 6 reti incassate, una media di 0.6 a partita, meno di una ogni 90 minuti: numero che racconta solidità difensiva, equilibrio tattico e lavoro collettivo in fase di non possesso.
A trascinare la formazione biancazzurra ci sono Gazzara e Moretti, 7 gol a testa, attualmente i migliori marcatori non solo della squadra, ma dell’intero campionato. La mano dell’allenatore Davide Tirabassi è evidente: squadra verticale quando serve, compatta quando bisogna soffrire, cinica quando c’è da chiudere il risultato.
Tra l’ottava e la nona giornata, una delle voci più autorevoli del gruppo, Alessio Tagliaferri, ha descritto con lucidità l’ambizione e la mentalità interna allo spogliatoio dopo il successo con la Fortitudo Nepi. “Il risultato che abbiamo conquistato domenica è stato molto importante per noi come del resto tutti quelli maturati fino ad oggi”, ha spiegato, sottolineando come la squadra prepari le gare “nei minimi dettagli” e riesca poi a sfruttare quanto costruito durante i novanta minuti. Tagliaferri ha anche chiarito che l’Anguillara non si considera arrivata, anzi riconosce la qualità delle altre concorrenti: “Oltre al Cesano ci saranno altre squadre che lotteranno per il vertice, il nostro obiettivo è restare in cima il più possibile”. Un concetto che racchiude la filosofia del gruppo, sintetizzato meglio in un
passaggio netto: “Il nostro valore aggiunto è la forza del gruppo, unione e lavoro”.
E mentre la classifica sorride, lo spogliatoio sembra ancora più forte del punteggio. Tagliaferri parla di una maglia che “ti entra dentro”, di un club che negli anni è diventato una famiglia: un legame che non si misura con le statistiche, ma che spesso fa la differenza laddove i numeri non arrivano. Il prossimo test sarà in casa contro l’Atletico Casalotti. L’Anguillara ci arriva con la consapevolezza di essere la squadra da battere, ma anche con l’umiltà di chi riconosce che restare in alto non è scontato. E se i risultati continueranno a seguire il ritmo attuale, questa non sarà soltanto una squadra in vetta, ma una squadra destinata a far parlare la stagione
intera.
