Un secondo posto che è valso un’impresa e la voglia di ripartire più forti di prima. Ai nostri microfoni mister Pietro D’Achille racconta la rifondazione del Città di Fiano Romano, il rapporto schietto con la società, le favorite del Girone B e l’esordio casalingo contro il Cantalice.
Dopo il secondo posto a un passo dalla Luiss, è lecito aspettarsi un Città di Fiano con le stesse ambizioni?
Lo scorso anno abbiamo fatto qualcosa di incredibile: eravamo costruiti per fare altro, venivamo da un ripescaggio in Promozione con una rosa nuova composta da tantissimi fianesi, ma piano piano ci siamo resi conto che potevamo fare qualcosa di importante ed ho avuto la fortuna di allenare uomini straordinari che mi hanno seguito fino all’inferno. Poi, ahimè, alle ultime curve non abbiamo avuto la forza e la fortuna che serviva per chiudere in testa e ci lecchiamo le ferite… Al termine della stagione ci siamo subito incontrati con la società e abbiamo tracciato le modalità da cui ripartire: una rifondazione forte, perché il gruppo dello scorso anno ci aveva dato tutto e ritenevamo necessario cambiare e partire da giocatori scelti e mirati, giovani ma pronti. Ci giocheremo le nostre carte senza paura, ma con profonda ambizione.
Riconfermato per il secondo anno, su cosa avete lavorato di più con la società in preparazione?
La società lo scorso anno mi aveva chiesto di mantenere la categoria e attestare la squadra nella categoria. Con il presidente ho un rapporto schietto e diretto e ho sempre sentito la sua stima e fiducia, anche nei momenti finali, quando qualcuno avrebbe provato a fare mosse estreme. Insieme abbiamo tracciato la linea ed allestito la squadra che ritenevamo più giusta per ripartire… senza clamori né annunci ad effetto: lavoreremo duro per farci trovare pronti ogni domenica.
Commentando il Girone B, quali squadre vede come favorite e quali come sorprese?
Girone difficilissimo, con almeno 4 squadre davanti a tutte: penso a Villa Adriana, Casal Barriera, Magnitudo e Nova 7… Poi non dobbiamo dimenticare Poggio Mirteto e San Cesareo, e qualche outsider che sfugge ai pronostici… Girone sempre affascinante.
Domenica in casa contro il Cantalice, che torna in Promozione dalla Prima Categoria: cosa aspettarsi?
Il 6 settembre si inizia in casa nostra, subito con una neopromossa come il Cantalice, che torna in categoria dopo un anno di Prima Categoria: società sempre attrezzata, che ogni anno allestisce squadre difficili da battere. Noi, con il nuovo staff, stiamo lavorando sodo per farci trovare pronti e partire nel miglior modo possibile… In questa fase i carichi sono pesanti, ma i ragazzi hanno voglia e spirito di sacrificio e sono certo che arriveremo al via già pronti a lottare.
