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Volata playoff: equilibrio totale nel Girone G

La corsa ai playoff del Girone G si è ormai trasformata in una volata serratissima, con almeno sei squadre racchiuse in pochissimi punti e due sole giornate ancora da disputare. In questo scenario, le laziali – Albalonga, Flaminia Civitacastellana e Valmontone – restano protagoniste, ma devono fare i conti con concorrenti dirette come Nocerina, Monastir e Palmese, tutte ancora pienamente in corsa.

Albalonga: continuità e calendario in salita

L’Albalonga si presenta al traguardo con 50 punti e al terzo posto in classifica, posizione che al momento le garantisce un posto nella griglia playoff, ma senza alcun margine di sicurezza. Il percorso dei castellani è stato il più continuo tra le laziali, ma il calendario finale è tutt’altro che agevole: prima la trasferta contro il Trastevere, poi la chiusura interna contro la capolista Scafatese. Due sfide che obbligano a fare punti veri, perché alle spalle la pressione è fortissima.

Flaminia Civitastellana: equilibrio e occasione decisiva

Subito dietro troviamo il Flaminia Civitacastellana, con 48 punti. La squadra ha costruito la propria stagione su equilibrio e solidità, riuscendo a restare sempre agganciata al treno playoff. Il calendario offre una doppia occasione: prima il Budoni, poi il Montespaccato. Due gare contro avversarie competitive, ma non di primissima fascia, che rendono il destino della Flaminia molto legato alle proprie prestazioni: con sei punti, il discorso qualificazione sarebbe praticamente chiuso, mentre eventuali passi falsi riaprirebbero tutto.

Valmontone: rincorsa al limite

Il Valmontone, con 45 punti, è invece chiamato alla rincorsa. Da neopromossa ha già fatto un campionato importante, ma ora serve un finale perfetto per completare l’opera. Il calendario propone il Sarrabus Ogliastra in casa e il Real Monterotondo in trasferta: due partite abbordabili sulla carta, ma, all’ottavo posto e con tre squadre davanti, l’impresa appare ai limiti dell’impossibile. Senza bottino pieno, le speranze rischiano concretamente di svanire.

Le rivali: incroci decisivi

Accanto alle laziali, però, ci sono tre squadre che possono cambiare completamente gli equilibri. La Nocerina, a quota 47 punti, si giocherà tutto negli scontri contro Monastir e Ischia; il Monastir, anch’esso a 47 punti, avrà un calendario ad altissima tensione con i due scontri diretti contro Nocerina e Palmese; infine, proprio la Palmese, appaiata al Valmontone a 45 punti, chiamata a un finale complicato con la capolista Scafatese e lo scontro diretto con il Monastir.

Conclusione: tutto in 180 minuti

Il quadro che emerge è chiarissimo: sei squadre in pochi punti, due giornate ancora da giocare e una serie di incroci diretti che possono ribaltare completamente la classifica. L’Albalonga deve difendere la propria posizione in un calendario complicato, la Flaminia ha l’occasione di consolidarsi, il Valmontone deve tentare una rimonta difficile. Nel frattempo, Nocerina, Monastir e Palmese restano pronte ad approfittare di ogni passo falso, in una corsa playoff che si preannuncia incerta fino all’ultimo minuto dell’ultima giornata.

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