Che settimana per il Grifone! Dopo il passaggio del turno in semifinale domenica scorsa, dopo la vittoria ai calci di rigore nella finale playoff di Under 17 Elite, è arrivato anche l’entusiasmante successo nella prima gara della Fase Nazionale. Prosegue così la festa per Greco, i suoi ragazzi e tutto il Villa de’ Massimi, che adesso avranno finalmente due settimane di meritato riposo. Al termine di quella che è stata un’altra battaglia durissima contro il Villa San Martino, per altri novanta minuti tutti i rossoblù hanno dato il massimo. Da domenica a domenica le soddisfazioni sono state incredibili, ma il tempo trascorso in campo sfiora ormai le sei ore.
Ieri è cominciata la Fase Nazionale e sappiamo bene quali siano gli obiettivi del Grifone: senza nascondersi, li aveva già dichiarati Fabiano Serpente la scorsa settimana. Sogni che però rischiavano di infrangersi subito alla prima giornata, dal momento che il Villa San Martino è riuscito a mettere in seria difficoltà un Grifone stanco e un po’ spento.
Il match si apre con due occasioni per Claudio Zero, protagonista sia in semifinale che in finale: prima calcia alto, poi manda fuori di testa. Chance anche per Serpente, che non riesce ad approfittare del retropassaggio sbagliato di Abrugiato perché Veri è tempestivo in uscita. Nonostante le occasioni create dal Grifone nelle battute iniziali, a passare in vantaggio è il Villa San Martino: recupero su una palla allontanata da Malfè, verticalizzazione immediata e Carburi è bravissimo a tenere a distanza Veroni e a scagliare un fendente che si insacca all’angolino.
Dopo il vantaggio ospite, la gara vive una fase piuttosto interlocutoria, nella quale entrambe le squadre faticano a rendersi realmente pericolose. L’unica azione degna di nota, più per la splendida trama di passaggi che per la pericolosità, è quella che porta al tiro Scribano dopo la combinazione con Veroni, Serpente e Cinciu.
La ripresa si apre con un’altra notizia spiacevole: Veroni, già ammonito per una scivolata dubbia nella quale aveva colpito il pallone, ferma una ripartenza del Villa San Martino. Arriva così il secondo giallo, che sembra condannare il Grifone a una quasi inevitabile eliminazione.
Invece la squadra di Greco, con una forza disumana e uno spirito di sacrificio incredibile, riesce a compiere qualcosa di sensazionale. Dopo l’espulsione entrano Notarianni e Gasperoni, due cambi destinati a cambiare completamente il match. Nemmeno due minuti dopo il suo ingresso in campo, Gasperoni pennella un cross perfetto al centro dell’area: Fiorentini attacca il pallone in maniera impeccabile, anticipa Veri e firma il pareggio.
Passano pochi minuti ed è ancora Gasperoni il protagonista: penetra in area di rigore ma viene fermato da De Angelis che, nel tentativo di allontanare il pallone, colpisce il braccio di D’Angelo. Calcio di rigore. Dal momento in cui l’arbitro indica il dischetto fino alla battuta, sul Villa de Massimi cala un silenzio totale, con tutti in attesa di capire cosa sarebbe successo. Dagli undici metri si presenta Fabiano Serpente: il numero dieci è impeccabile e completa la rimonta del Grifone in questa gara folle.
Nonostante l’inferiorità numerica, i rossoblù sembrano addirittura gestire meglio il campo, concedendo pochissimo fino al triplice fischio. Sono tre punti pesantissimi, sia per il modo in cui sono arrivati sia per le speranze di andare il più lontano possibile nella competizione. Una sconfitta avrebbe quasi certamente condannato la squadra di Greco, che invece ha saputo gettare il cuore oltre l’ostacolo e vincere anche questa battaglia.
Onore a questi ragazzi che, dopo una settimana così intensa dal punto di vista fisico ed emotivo, sono riusciti ancora una volta ad avere la meglio su tutte le difficoltà. Mister Greco, ai nostri microfoni, ha poi riservato parole bellissime ai suoi ragazzi.
Adesso il Grifone potrà finalmente fermarsi, ricaricare le batterie e osservare comodamente dal divano, domenica prossima, ciò che accadrà tra Villa San Martino e Terni F.C., per preparare al meglio la sfida in programma tra due settimane. I tre punti sono stati conquistati: ora servirà completare l’opera tra due domeniche a Terni.
