Da cosa si può valutare la bontà di un progetto per un settore giovanile? I parametri sono molteplici e non esiste un indicatore unico, migliore degli altri. Tuttavia, il dato che salta subito all’occhio e più facilmente reperibile è quello dei piazzamenti ottenuti dalle diverse annate nel corso della stagione.
Se si analizzano le categorie dall’Under 14 fino all’Under 19, emerge un comune denominatore: il Grifone. Una società relativamente giovane, che negli anni si è confrontata con settori giovanili storicamente più blasonati e che oggi si sta affermando come uno dei principali punti di riferimento nella crescita di nuovi calciatori nel panorama romano.
Dopo i due anni di stop causati dalla pandemia, i rossoblù hanno sempre portato almeno due squadre ai playoff di fine stagione. Il risultato massimo è arrivato quest’anno: cinque squadre su cinque hanno centrato la fase finale, peraltro in una stagione con meno partecipanti. In altre parole, tutte le Under si sono classificate tra le prime tre dei rispettivi gironi. Nessuno ha fatto meglio.
Ora l’obiettivo è provare a conquistare il titolo regionale con il maggior numero possibile di squadre. Un’occasione è già sfumata: nell’Under 19 la formazione del Villa dei Massimi è stata eliminata dal Savio, poi sconfitto in finale dalla Vigor Perconti. L’Under 14 è campione uscente, la 15 ha trionfato nel 2022/23 e la 17 nel 2023/24. Le uniche categorie a non aver mai raggiunto una finale sono l’Under 16 e, appunto, l’Under 19.
Un risultato eccellente, soprattutto considerando che prima della ripresa post-Covid il Grifone non aveva mai portato una squadra a giocarsi il titolo regionale. Il bilancio, inoltre, è impeccabile: tre finali disputate e tre vittorie.
La squadra su cui sono riposte le maggiori speranze è quella dei 2009, unica ad aver chiuso al primo posto e dunque già qualificata alle semifinali. Il gruppo allenato da mister Greco ha dominato il proprio girone fin dall’inizio, conquistando il titolo con largo anticipo. Vanta la miglior difesa dell’Élite e ha vinto tutti gli scontri diretti, spesso in maniera netta.
L’unico passo falso è arrivato alla ventiseiesima giornata, quando al Villa dei Massimi la Vigor Perconti si è imposta per 1-3. Un dettaglio non trascurabile, ma che potrebbe riproporsi solo in un’eventuale finale. Per quanto visto in stagione, però, il Grifone non deve temere avversari: resta la principale favorita ai playoff.
La Romulea, pur vincendo il Girone B, non ha mostrato la stessa continuità dei ragazzi di Greco, rimasti imbattuti per ventisei giornate e sempre solidi lungo tutto il percorso.
Intanto, questa domenica i rossoblù potranno osservare da spettatori la sfida tra Lodigiani e Urbetevere, studiando la futura avversaria e arrivando alla semifinale non solo più preparati, ma anche più freschi grazie alla gara in meno — un vantaggio tutt’altro che marginale a questo punto della stagione.
Serviranno le parate di Lattuada, la leadership del capitano Notarianni, le giocate di Serpente e Fiorenti e i gol di Zero. Questi gli ingredienti — ma non gli unici — per completare l’opera. Novanta minuti, e forse altri novanta, per provare a mettere il sigillo su una stagione già splendida.
