Ha del clamoroso quello che sta accadendo in Eccellenza Lazio. Il Rieti esonera mister Scaricamazza senza appello alla prima sconfitta in campionato (3-0 contro la Monti Prenestini), ma anche Gaeta e Ceccano seguono lo stesso copione con gli allontanamenti di Mancone e Fumagalli. I tre club, ora, hanno bisogno di dare una svolta definitiva a un inizio di stagione tutt’altro che esaltante.
Rieti, perché tanta fretta? Mosconi il nuovo tecnico
Sicuramente, i tempi dell’interruzione del rapporto con mister Scaricamazza sono stati tutt’altro che pazienti. L’ex tecnico del Pomezia, per l’appunto, saluta la piazza amarantoceleste nemmeno un anno dopo il suo arrivo (dicembre 2024) e con un bottino in campionato non eccessivamente deludente, fino a questo punto. Certo, gli investimenti fatti dalla società sono stati importanti, visti gli arrivi di Oduamadi, Marcheggiani, Congiu, Gomez, Dovidio e Guazzaroni solo per citarne alcuni, ma i numeri di inizio stagione non vedono gli amarantocelesti così lontani dalla vetta. La sconfitta maturata a Cave contro la Monti Prenestini pesa tanto, è vero, ma la classifica del girone A è talmente corta che il primo posto è distante solo due lunghezze. Dodici punti in sette partite, tre vittorie, tre pareggi e un solo ko sono i numeri momentanei dei sabini in campionato, mentre l’eliminazione in Coppa Italia contro l’Aranova è stata causata da un errore – grave – ma non di campo. Tutto sommato, in uno start di stagione in cui non v’è ancora un padrone di graduatoria nel raggruppamento, c’è chi ha fatto decisamente di peggio. Come successore è stato scelto Andrea Mosconi, allenatore con tanta esperienza in Serie D tra Termoli (sua ultima parentesi) e Giulianova tra le tante. In carriera vanta anche un impiego da collaboratore tecnico nel Cagliari di Roberto Donadoni nella stagione 2010/11.
Il Gaeta si assicura Pascucci, Gerli firma con il Ceccano
Dopo gli esoneri di Mancone e Fumagalli, Gaeta e Ceccano corrono ai ripari e si assicurano due tecnici di grande esperienza per la categoria. Il club del Golfo punta tutto su Carlo Pascucci, ex mister di Tivoli e Terracina, tra le altre e con un grande passato da calciatore. Il classe ’66, infatti, vanta ben cinque presenze in Serie A con la maglia della Fiorentina tra l’84 e l’86, e centonovanta in Serie B tra Sambenedettese, Ascoli e Avellino. In Ciociaria, invece, è Fabio Gerli il prescelto, ex Anagni e senza incarico da gennaio scorso dopo l’ultima separazione con i biancorossi.
