In Serie D, nel Girone G, c’è una squadra neopromossa che sta sorprendendo tutti: il Valmontone di Mister Tiozzo, sesto in classifica e a meno tre dalla zona play-off. In un raggruppamento con tante squadre laziali i giallorossi si stanno prendendo il posto di terza realtà regionale dietro a Trastevere e Albalonga, due squadre già consolidate da anni per la categoria. Ma come siamo arrivati a questo punto?
Nel 2021 il Valmontone approda in Promozione e da lì comincia la scalata. Alla seconda stagione nella terza categoria dilettantistica i giallorossi vincono il proprio girone dominando il campionato chiudendo a 73 punti a più dodici sull’Atletico Morena, approdando in Eccellenza. Prima stagione di adattamento chiusa a metà classifica, ma è solo il preludio a ciò che avverrà nella stagione successiva. Arriviamo quindi allo scorso anno; una stagione 24/25 che ha visto il Valmontone lottare su tutti i fronti con due finali perse dolorose ma sicuramente addolcite dal premio più bello. La seconda finale è quella di Supercoppa giocata contro l’UniPomezia in cui la formazione di Stendardo è uscita sconfitta dal “Fausto Cecconi” di Monterotondo per 0-1 con il gol per i rossoblu di Corsetti. L’altra sconfitta in finale è arrivata a gennaio; Coppa Italia Eccellenza, Montespaccato contro Valmontone vinta dal Montespaccato 2-1. Sconfitta come detto dolorosa ma che, tenendo conto di tutto il percorso, da consapevolezza ai giallorossi. Consapevolezza che il Valmontone riversa alla grande sul campionato, guidato da un Daniel Rossi da 27 gol nel girone e 30 totali in stagione, la formazione di Stendardo mette in opera una seconda parte di stagione incredibile: 11 vittorie (di cui 7 consecutive), 3 pareggi e 2 sconfitte. Chiude il Girone A al primo posto con 75 punti regalandosi, come detto in precedenza, il premio più bello: la Serie D.
Torniamo allora all’inizio del nostro racconto, e al sesto posto attuale in campionato. In estate il Valmontone ha cambiato tanto, cominciando dalla guida tecnica, passata in mano a Luca Tiozzo, allenatore giovane ma con grande esperienza in Serie D. Cambi anche nell’organico con l’addio di Daniel Rossi (passato al Pomezia Calcio a comporre la coppia dei sogni in Eccellenza con Damiani) o di Sossai ora all’Alatri. Sono arrivati però innesti importanti, sia giovani che d’esperienza, tutti accomunati due una caratteristica fondamentale: la conoscenza della categoria. In attacco è arrivato come rinforzo l’ex Guidonia El Bakhtaoui, a centrocampo l’esperienza di Marconato e di Favo che vanta più di trecento presenze in Serie D così come il classe ‘93 Luca Tarantino che è andato a rinforzare la linea difensiva insieme a Mikhaylovskiy, difensore russo cresciuto nelle giovanili dello Zenit St.Pietroburgo e in Italia ex Vado e Sanremese tra le altre. Tra i giovani è stato fatto un grande lavoro con l’arrivo di molti ragazzi dai settori giovanili professionistici come Civello e Yimga: coppia di portieri classe 2007 provenienti rispettivamente da Roma e Perugia, con il secondo che vanta già diverse presenze anche in Serie C, o Ercoli, difensore classe 2006 scuola Lazio.
Nelle ultime tre partite sono arrivate tre sconfitte, l’ultima però che può dare morale ai ragazzi di Tiozzo perché arrivata ad Ancona su un campo storico dove i giallorossi si sono arresi solo ai tiri di rigore. Adesso però sù la testa, c’è il Calcio Budoni e il Valmontone in casa può addirittura agganciare la zona play-off occupata proprio dai biancocelesti.
