Il Paliano è tornato a respirare. Ultimo nel girone B del campionato di Eccellenza Lazio con quindici punti, il club ha ritrovato la vittoria dopo ventitré turni di digiuno, riaccendendo una fiammella di speranza che sembrava ormai sopita. Il successo dell’ultimo weekend ha riportato entusiasmo in un ambiente provato da mesi difficilissimi e, classifica alla mano, ha accorciato le distanze dal Roccasecca, distante ora sei lunghezze e attualmente padrone della prima posizione utile per disputare il play-out. Alla fine della stagione mancano sei partite, tutte contro avversarie di spessore e con obiettivi ben chiari. Eppure, nonostante il calendario in salita, le chance di raggiungere quantomeno lo spareggio salvezza sono ancora vive.
Una stagione in salita
I numeri raccontano con crudezza il percorso del Paliano: quindici punti raccolti in ventisei partite, frutto di due vittorie, nove pareggi e quindici sconfitte. Un ruolino di marcia che fotografa una stagione estremamente negativa, segnata da difficoltà strutturali e da una continuità mai trovata. Domenica scorsa, però, la squadra ha finalmente ritrovato il sorriso, superando per 2-1 lo Sterparo grazie alle reti di Schiavella e Di Placido. Un successo che ha spezzato anche una striscia nera di quattro sconfitte consecutive, nelle quali erano arrivati appena due gol fatti e ben quattordici subiti. Una boccata d’ossigeno fondamentale, non solo per la classifica ma soprattutto per il morale. Perché, se è vero che la stagione resta fortemente compromessa, è altrettanto vero che il Paliano è ancora matematicamente in corsa per il penultimo posto, sinonimo di play-out. Molto dipenderà dalla capacità di dare continuità all’ultimo risultato, trasformando l’exploit di domenica in un nuovo punto di partenza.
Sei finali contro avversarie affamate
Il calendario, però, non concede tregua. All’orizzonte ci sono Ferentino, Tivoli, Vis Sezze, Terracina, Anagni e Arce. Sei sfide contro squadre con motivazioni altissime: gli amaranto sognano ancora i playoff, i tiburtini devono difendere il quarto posto, i setini sono gli unici relativamente sereni in chiave salvezza. I ‘tigrotti’ cercano punti per mettersi al sicuro, gli anagnini si giocano il titolo punto a punto con il Certosa, mentre i ciociari di Ciardi sono in piena bagarre playoff con Tivoli, Lodigiani e Formia. Nessuno regalerà nulla. Ogni avversaria lotterà con il coltello tra i denti. Proprio per questo, se il Paliano riuscisse ad agguantare il penultimo posto e conquistare il play-out, sarebbe un’impresa straordinaria, degna di essere raccontata nei libri di storia del calcio dilettantistico laziale.
