La Maremmana 1934 arriva al momento chiave della stagione forte di una certezza: la fase difensiva. I numeri parlano chiaro e spiegano perché la squadra di Giorgio Alessandrini sia oggi pienamente in corsa per il vertice del Girone A di Prima Categoria. Con 13 gol subiti in 17 giornate, i bianconeri vantano la seconda miglior difesa del campionato, alle spalle soltanto del Montefiascone, costruendo gran parte dei suoi successi su compattezza, ordine e grande attenzione ai dettagli.
Questa solidità è diventata ancora più evidente nel 2026, anno iniziato nel migliore dei modi: la Maremmana è imbattuta, con 4 vittorie e 1 pareggio, un ruolino che l’ha proiettata al secondo posto in classifica con 34 punti, a sole due lunghezze dalla capolista Quartiere Campo dell’Oro. Nelle ultime settimane sono arrivati risultati pesanti, come sul Calcio Sutri (1-0), il pareggio sul campo del DM 84 Cerveteri (1-1), quindi i successi contro Nuova Castrense (2-0) e Aurora Viterbo (1-0), fino al colpo esterno sul campo del 1928 Vetralla (1-2), battuto in una sfida dal peso specifico elevato.
Il rendimento casalingo è uno dei grandi punti di forza della stagione: imbattuta tra le mura amiche, con 8 vittorie e un solo pareggio, la Maremmana ha costruito in casa una vera e propria roccaforte. Diverso, invece, il cammino lontano dal proprio pubblico, dove il bilancio racconta di 2 vittorie, 3 pareggi e 3 sconfitte, un aspetto sul quale lo staff continua a lavorare per alzare ulteriormente l’asticella.
In avanti, pur senza numeri esplosivi, la squadra ha trovato equilibrio e concretezza. Il miglior realizzatore è Alessandro Rosati, autore di 8 reti, spesso decisivo nel sbloccare gare chiuse e tattiche, perfettamente in linea con l’identità di una squadra che non spreca e sa colpire nei momenti giusti.
Ora, però, l’attenzione è tutta rivolta alla prossima sfida contro il Quartiere Campo dell’Oro, un incrocio che vale molto più di tre punti. Dopo il successo sul Vetralla, la Maremmana si gioca in due settimane una fetta importante del proprio campionato: prima ha dimostrato di saper reggere la pressione, adesso è chiamata a misurarsi con la capolista in uno scontro diretto che può ridisegnare la corsa al vertice. Con una difesa così solida e una squadra in fiducia, la Maremmana arriva all’appuntamento con la consapevolezza di potersela giocare fino in fondo.
