La Lodigiani cambia ancora una volta allenatore. Dopo l’esonero di Mirko Granieri avvenuto a inizio novembre, ora giunge anche quello del suo sostituto, Luca Fatiga. Il ko interno contro l’Anagni ha portato la dirigenza biancorossa a sollevare dall’incarico di tecnico l’ex collaboratore di José Mourinho ai tempi della Roma a quattro giornate dalla fine del campionato, con la zona playoff distante sei punti. Resta da capire chi traghetterà Sbordone & Co in questa volata finale.
Possibile soluzione interna
Secondo quanto riporta Gazzetta Regionale, il club sta spingendo per una soluzione interna. Troppo poco tempo e, soprattutto, poche partite da giocare per pensare a un sostituto in pompa magna. La stagione, però, non è ancora finita, anzi, la Lodigiani non è ancora estromessa matematicamente dalla lotta al playoff, considerati i soli sei punti di distanza dall’Arce (con uno scontro diretto da giocare domenica). Nelle prossime ore, comunque, dovrebbe venire comunicato ufficialmente il successore di Fatiga sulla panchina della terza squadra della Capitale.
I numeri di Fatiga in stagione
Preso per dare una scossa a un inizio di stagione al di sotto delle aspettative (dodici punti in nove partite), Luca Fatiga non ci ha messo molto a portare il gruppo dalla sua parte. Sotto la sua gestione, infatti, i romani hanno ripreso quota, riuscendo a tornare in zona playoff nel giro di poco tempo. Sono sempre state minime le lunghezze di distanza con il duo Arce-Tivoli, soprattutto per via di un rendimento abbastanza costante, in proporzione a quello delle sue dirette contendenti. Ciò che ha contraddistinto la gestione Fatiga è stato il ridotto numero di sconfitte: soltanto tre in diciannove uscite contro Terracina, Certosa e Anagni, l’ultimo capitolo della storia tra il tecnico capitolino e il club di via della Capanna Murata. L’elemento che ha, di fatto, tenuto fuori la Lodigiani dai primi quattro posti del girone B sono i parecchi pareggi, ben sette con Fatiga e tredici in totale, alcuni contro squadre dal tasso tecnico inferiore sulla carta. Adesso, al traguardo mancano ancora quattro scontri, uno di questi con l’Arce la prossima domenica, e nulla è ancora perduto per i biancorossi. Certo è che il gruppo dovrà fare molto più che un semplice quadrato per sperare di ottenere il pass per i playoff.
