Giulianova sta tornando a sorridere: non solo la squadra, ma tutta la città sta ritrovando il buonumore dopo gli ultimi risultati dei giallorossi nel Girone F di Serie D. Il Giulianova, seppur senza grande blasone, è una società storica del calcio italiano, con un passato anche nel semiprofessionismo e in Serie C1, sfiorando anche la Serie B. Poi, nella scorsa decade, il calo, con le ultime stagioni di professionismo e le due rifondazioni che hanno scosso squadra e tifoseria. La squadra però si è sempre risollevata e, nel post-Covid, con l’arrivo di Alessandro Mucciconi come presidente, i giallorossi ripartono dall’Eccellenza. Dalla stagione 2021/2022 arrivano tre secondi posti consecutivi alle spalle, rispettivamente, di Avezzano, L’Aquila e Città di Teramo. L’anno scorso, finalmente, la grande gioia: nella stagione del centenario il Giulianova ritorna in Serie D al termine di un campionato combattuto, chiuso a +1 sul Castelnuovo Vomano. In panchina viene confermato Roberto Cappellacci, allenatore che l’anno prima era subentrato a stagione in corso, permettendo la promozione dei giallorossi. Dal mercato arrivano molti rinforzi, giocatori che già conoscono la categoria. In attacco arrivano, tra gli altri, Martiniello e De Silvestro, ex Ancona e Sambenedettese il primo, e Fermana e Avezzano il secondo. A centrocampo, oltre ai giovani Machi e Vitale, arriva Spalek, centrocampista con un passato anche nel Brescia in Serie B. In difesa, come rinforzi, arrivano Crosariol dal Ravenna e Fiaschi dalle giovanili del Bologna. In porta, da segnalare l’arrivo di Iovino, ex Siracusa e Cosenza, e Vandelli, l’anno scorso in Serie C con la Virtus Entella. La stagione però non inizia bene, con il Giulianova che viene eliminato dal Notaresco nel turno preliminare di Coppa Italia Serie D. Anche in campionato i ragazzi di Cappellacci non ingranano e, dopo cinque punti nelle prime cinque partite, il mister viene sollevato dall’incarico e sulla panchina giuliese arriva Roberto Pergolizzi. Da qui qualcosa cambia: di undici partite il Giulianova ne perde solo due (in trasferta sui campi di L’Aquila e Ancona). La forza che sembra aver ritrovato questo gruppo è soprattutto mentale; dopo la sconfitta di inizio novembre con l’Ancona, infatti, la formazione di Pergolizzi non ha più perso. Quattro vittorie (tutte in casa) e due pareggi (tutti in trasferta): è questa la striscia di risultati utili consecutivi, ancora aperta, del Giulianova, che ora si prepara alla prova del nove, perché l’ultimo match prima di Natale dei giallorossi sarà fuori casa, all’Anco Marzio, contro l’Ostiamare capolista.
