La Società Sportiva Calcio Ancona, uno dei club storici del calcio marchigiano, sta vivendo una stagione di rilancio nel campionato di Serie D, Girone F. Dopo un periodo di difficoltà societarie che hanno portato all’esclusione dalla Serie C nel 2024, il club dorico ha saputo riorganizzarsi e ripartire dal massimo campionato dilettantistico italiano con nuovo slancio e identità rinnovata.
Un passato glorioso e una nuova partenza
Le radici dell’Ancona affondano nel 1905, e nel corso dei decenni la squadra ha vissuto momenti di grande calcio, compresa la partecipazione alla Serie A e una storica finale di Coppa Italia negli anni ’90. Tuttavia, vicende finanziarie e gestionali tra il 2023 e il 2024 hanno portato alla mancata iscrizione al campionato professionistico di Serie C. In risposta, la FIGC ha ammesso la nuova compagine, la S.S.C. Ancona in Serie D per la stagione 2024-2025, segnando così l’inizio di una nuova fase per il club biancorosso.
La stagione 2025-2026: corsa al vertice
Nella stagione in corso, l’Ancona si sta confermando come una delle protagoniste del Girone F di Serie D. Dopo quindici giornate il club marchigiano è saldamente tra le posizioni di vertice della classifica, con 32 punti in classifica, appaiato a L’Aquila e alle spalle di Ostiamare e Teramo.
Il rendimento della squadra riflette una costanza di risultati, con una rosa che ha saputo alternare prestazioni di qualità sia in casa sia in trasferta, concedendo poco agli avversari e mostrando un’organizzazione solida nelle fasi di gioco.
Il successo più recente: tris in Romagna
L’ultimo turno ha visto l’Ancona imporsi con un netto 3-0 in trasferta contro la Sammaurese: una prestazione di grande sostanza che ha messo in luce la capacità dei biancorossi di saper gestire il ritmo nelle partite delicate. I gol sono arrivati con firme importanti: nel primo tempo ha colpito Rovinelli, poi nella seconda frazione di gara Proromo ha trovato il raddoppio, per poi chiudere con il terzo gol dal dischetto di Kouko, l’ex Ostiamare sale in classifica marcatori a quota otto centri, si conferma così il miglior marcatore della rosa. La difesa ha mantenuto la porta inviolata, permettendo agli ospiti di controllare la gara senza eccessivi patemi. Questo successo non è stato solo importante per i tre punti, ma ha anche rappresentato un segno di fiducia per l’ambiente e una spinta psicologica nella fase centrale del torneo, in vista dei prossimi impegni chiave.
Un progetto in costruzione
Dietro a questi risultati c’è un progetto ambizioso: l’Ancona punta a consolidare la propria presenza nella categoria per poter ambire a un ritorno nei ranghi professionistici. La dirigenza ha lavorato su una struttura societaria solida, cercando di coniugare sostenibilità economica e competitività sul campo. Giocare allo Stadio Del Conero impianto storico del club, continua a offrire un valore aggiunto in termini di identità e supporto da parte dei tifosi.
Lo sguardo al futuro
Con la stagione ancora aperta e la lotta nei piani alti della classifica più viva che mai, l’Ancona ha la possibilità di consolidare la propria candidatura per i playoff o addirittura per la promozione diretta. Il percorso è difficile in un raggruppamento competitivo come il Girone F, ma i biancorossi hanno dimostrato di avere le qualità per restare nel gruppo delle squadre da cui guardare — e da cui guardarsi.
